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Avola e dintorni: ecco cosa vedere

Situata a sud di Siracusa nel mezzo del Golfo di Noto e affacciata sul Mar Ionio, la bellissima cittadina di Avola rappresenta davvero una perla della nostra Sicilia sia dal punto di vista naturalistico, che per l’interesse storico e artistico.

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Oggi Avola è un medio-piccolo comune che conta poco più di 30 mila abitanti, ma l’intera zona nel corso del tempo è stata interessata da diversi insediamenti, colonizzazioni e dominazioni che si sono succedute una dopo l’altra. Le popolazioni che hanno abitato questa zona, l’hanno arricchita e caratterizzata con un miscuglio di culture che ha prodotto infine un risultato unico e affascinante.

In questo articolo troverete informazioni sulle principali attrattive che questa zona offre: il centro storico e il suo fascino architettonico, il mare limpido, il fiume Cassibile con le sue profonde gole, il cibo prelibato, i reperti archeologici e il clima invidiabile.

Una volta giunti ad Avola, non potrete non innamorarvene e più vi immergerete per conoscerla, più faticherete a lasciarla.

Se arriverete ad Avola in treno ad esempio e non avete un mezzo con cui muovervi, la soluzione noleggio auto ad Avola, potrebbe essere quella giusta.

Potrete visitare la cittadina siciliana e dintorni in tutta comodità.

Il centro storico di Avola

Strano a dirsi, ma Avola non è sempre stata dove è oggi. Proprio così, infatti una volta sorgeva sulle colline, a circa 8 chilometri più all’interno rispetto a dove è oggi. Questo fino al 1693, quando un terremoto distrusse l’antico abitato in altura e convinse gli avolesi a spostarsi nella piana adiacente, che si estendeva a ridosso del mare.

Si decise quindi di fondare una nuova città e il progetto di pianificazione fu affidato ad Angelo Italia, architetto e gesuita siciliano. Padre Italia ideò un abitato di concezione fortemente geometrica con una struttura moderna e razionale.

Questa base del centro storico si distingue ancora oggi per la sua raggiera con perimetro esagonale, che dona alla città un aspetto caratteristico, per cui ancora oggi è famosa.

Nel corso del Settecento, e soprattutto nell’Ottocento, i suoi spazi urbani si riempirono di palazzi storici neoclassici e chiese in tardo barocco con affreschi e facciate costruite in pietra di Noto. La magnifica Chiesa della Santissima Annunziata, realizzata tra il 1753 e il 1769, ne è uno splendido esempio.

Sono del Novecento le ville liberty e altre bellezze architettoniche che donano alle vie cittadine una nota di elegante distinzione.

Il mare e le spiagge di Avola

Tra le bellezze di Avola c’è senza dubbio anche il mare. Per svariati chilometri nella costa si susseguono spiagge bellissime di acqua limpida. Ce n’è di tutti i tipi: si va dalle calette, alle lunghe spiagge ampie (ad esempio la “spiaggia della Gallina”), ce ne sono a ferro di cavallo (“spiaggia Pantanello”) o che recano la testimonianza del passato (“spiaggia dell’antica Tonnara” che risale al Seicento), il porto dei pescatori e la lunga spiaggia presso la foce del fiume Asinaro.

Un’attrazione davvero particolare, che non potete perdervi se siete dei veri amanti di orizzonti marini, è la rotonda sul mare, un suggestivo balcone esagonale che si sporge dalla costa attraverso una passerella, da cui è possibile ammirare ogni mattina lo spettacolo del sole che sorge dalla linea del mare.

I dintorni e la Riserva Naturale Cavagrande

In questa zona privilegiata della Sicilia sud-orientale non sono solamente il centro antico di Avola e il suo mare a destare l’interesse di numerosi turisti. Infatti anche l’entroterra cela notevoli sorprese, che meritano senza dubbio una gita fuori porta.

Percorrendo pochi chilometri di distanza si possono raggiungere le bellezze urbanistiche di Noto e di Siracusa, ma se siete mossi da uno spirito più escursionistico, allora dovete fare un salto alla Riserva Naturale Orientata Cavagrande del Cassibile.

Si tratta di un parco protetto istituito nel 1990 al fine di tutelare il patrimonio paesaggistico e archeologico dell’intera area. Infatti custodisce al suo interno una necropoli scavata nella roccia dai Sicani, primi abitatori della regione, che risale all’XI secolo a.C. Il parco si snoda attorno al corso del fiume Cassibile che nel tempo ha scavato un lungo canyon, nel cui letto si susseguono laghetti e cascate, meta di passeggiate e bagni estivi di numerosi turisti e frequentatori.

Prodotti tipici avolesi

Si sa che la gastronomia siciliana merita sempre un’esplicita menzione per tutte le pietanze stuzzicanti che non ti farebbero mai alzare da tavola. Anche la cittadina di Avola si riserva le sue specialità, come la Pizzuta d’Avola, una particolare varietà di mandorla, che rende il settore della pasticceria molto rinomato per la produzione di torroni e cassate.

Anche il famoso vino Nero d’Avola è originario proprio di qui, dalle antiche vigne della zona, anche se in realtà oggi la stessa varietà viene perlopiù coltivata in altre località vicine.