cosa vedere a napoli

Cosa vedere a Napoli

Napoli è una città dalle mille sfumatura, che la rende unica al mondo. Da sempre una città che ha un rapporto di amore ed odio con gli stessi napoletani, perché si sa che ha tanto da offrire ma allo stesso tempo ci sono tanti problemi a causa della presenza della criminalità organizzata. Oltre a ciò che persiste da anni però Napoli è di una bellezza unica, circondata dal mare e riscaldata dal Sole, è caratterizzata da mille colori, ricca di storia ed antiche tradizioni. I napoletani sono molto orgogliosi di essere tali, a ciò contribuisce anche il fatto che è stato riconosciuta patrimonio dell’UNESCO, in particolare per la sua storia ed i suoi monumenti. Potrai approfittare di questi giorni di festa per vedere questa città che ha tanto da offrire sia agli occhi che allo stomaco, grazie anche ai dolci tipi delle feste natalizie.

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Quartiere di Spaccanapoli

Per cominciare ad apprezzare la bellezza storica di Napoli, risalente all’epoca romana, puoi subito recarti in questo quartiere che divide la città in due parti il decumano romano, che oggi corrisponde a San Biagio dei Librai Viccaria Vecchia, e il decumano maggiore, che sarebbe l’attuale via dei Tribunali.

Duomo di Napoli

Dalla stessa zona di Spaccanapoli, poco distante, potrai visitare il Duomo o per meglio dire la Cattedrale di Santa Maria Assunta di Napoli. Essa rappresenta uno dei principali luoghi di culto dei napoletano, dove viene celebrato il santo al quale sono tanto devoti, ovvero San Gennaro. Molto famosa è la leggenda del tesoro di San Gennaro e dello scioglimento del suo sangue, perciò se ti trovi in visita qui non potrai non vedere il Museo del Tesoro e le due ampolle.

Restando sempre nei dintorni di Spaccanapoli potrai invece visitare altre luoghi religiosi, come la cappella di San Severo, il monastero e la Chiesa di Santa Chiara, passando poi per via San Gregorio Armeno. Si tratta di una delle vie più caratteristiche di Napoli, molto frequentata nel periodo natalizio per l’esposizione dei maestri artigiani dei presepi. Lungo questa strada potrai fermarti a guardare anche l’omonima chiesa tutta costruita in stile barocco.
Non potrai perdere anche la Chiesa di San Lorenzo Maggiore dove è situato il monumento funebre in onore di Caterina d’Austria.

Napoli è ricca di monumenti artistici e religiosi, alcuni legati anche è cantanti, musicisti ed attori del passato. Per potere vedere le tombe di Totò, Enrico Caruso ed Edoardo Scarpetta ti basterà andare al cimitero di Poggioreale. Mentre altre chiese di importanza rilevante sono la Chiesa di San Domenico, costruita per volere di Carlo II d’Angiò, la Chiesa del Gesù Nuovo e la Chiesa dei Girolamini.

Piazza Plebiscito e Palazzo Reale

Scendendo per via Toledo, nel mezzo tra il lungomare Caracciolo e piazza Trieste e Trento, troverai l’immensa Piazza del Plebiscito o Foro Regio. Al centro del semicerchio scorgerai la cupola della Basilica di San Francesco di Paola, mentre su due colonne sono situata le statue equestri di Carlo III e Ferdinando I. Adiacenti alla piazza ci sono invece il Palazzo della Prefettura, Palazzo Salerno e Palazzo Reale, il quale è stata la dimora di tutti i re del Regno delle Due Sicilie e dimora napoletana dei Savoia. Dopo l’Unità d’Italia la città venne ristrutturata andando a costruire nuovi edifici, come ad esempio la Galleria Umberto I, costruita sull’omonimo corso, e villa nei quartieri più in vista di Napoli come il Vomero, Chiaia e Posillipo. Negli anni Venti e Trenta sono stati invece costruiti quelli che oggi rappresentano il Palazzo del Banco di Napoli ed il Palazzo delle Poste.

Tra il lungomare e piazza Municipio, eccoti il Maschio Angioino o Castel Nuovo, che come puoi dedurre prende il nome dal primo re aragonese che ne ordinò la costruzione. Esso è caratterizzato dalle sue cinque torri che stanno a significare la fortezza della struttura. Oggi al suo interno ospita il Museo Civico di Napoli, in particolare nella Cappella Palatina. Seguendo tutto il tratto del lungomare di Mergellina, arrivi poi ai piedi del Vesuvio, il vulcano buono dormiente ma ancora attivo.