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Cosa vedere a Madrid

Tra le capitali europee che meritano di essere visitate Madrid occupa senza dubbio un posto di prim’ordine e quando ti troverai a scoprirla, attraverso i suoi musei, monumenti e strade, ti renderai conto del perchè la Capitale spagnola è una meta turistica così rinomata.

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Il tuo viaggio può senza dubbio iniziare dal Museo del Prado, che si caratterizza per essere uno dei poli museali più importanti a livello mondiale: una sua visita accurata richiede almeno un pomeriggio , ma puoi essere certo che sarà tempo ben speso. Alcuni autori presenti in questo museo? Caravaggio, Raffaello e Goya, solo per fare qualche nome dell’arte degli ultimi 500 anni che qui sembra quasi aver trovato la propria casa.

Rimanendo in ambito museale e nel caso in cui tu voglia fare un percorso cronologico alla scoperta della storia dell’arte, non si può che consigliarti, come seconda meta, il Museo Reina Sofia: l’edificio che ospita questo polo museale fino a 30 anni fa era un ospedale ed è stato solo recentemente adibito a museo. Al suo interno potrai trovare opere d’arte che raccontano tutto il secolo scorso, con una particolare attenzione agli artisti iberici. Due opere per cui vale davvero la pena fare un po’di fila? La ragazza alla finestra di Dalì e l’immortale Guernica.

Dopo due tappi culturali, potresti recarti a vedere quelle che sono le due piazze più importanti della città, cominciando da Plaza Mayor e proseguendo con Puerta del Sol. La prima, fino a poco prima del ‘600 + stata la piazza dove venivano eseguite le esecuzioni capitali e dove si svolgevano corride e feste cittadine. Il suo aspetto architettonico e i palazzi che la circondano, tutti massimo di tre piani, sono frutto della volontà di Filippo II d’Asburgo. Molto affascinanti sono le nove porte d’ingresso alla piazza e la Casa de la Panaderia, probabilmente l’edificio più interessante della zona. La seconda è invece conosciuta per il fatto di essere la piazza dove si festeggia ogni anno il Capodanno. Questa piazza è ricca di simboli di Madrid e sarà sicuramente interessante per te scoprirli tutti.

Dopo aver citato una figura reale non si può non consigliarti di recarti presso il Palazzo Reale di Madrid, che venne edificato nella seconda metà del ‘700. Anche se questo edificio non è la residenza ufficiale dei Reali di Spagna, rimane comunque un simbolo non solo di Madrid, ma di tutta la Spagna e della sua storia. L’edificio da un punto di vista architettonico è un esempio del tardo barocco e ricorda in parte il Louvre. La sua estensione lo rende detentore di un record: quello di palazzo reale più grande del Vecchio Continente. Al suo interno ti sarà possibile vedere opere d’arte e testimonianze della vita della Famiglia Reale non solo del passato, ma anche del presente.
E a proposito di record, se dovesse venirti fame potresti recarti nel ristorante più antico del mondo, ovvero il Botin. Nato nel 1725, si rivelerebbe senza dubbio un’esperienza affascinante, non solo da un punto di vista prettamente culinario.

E un viaggio a Madrid non si può dire completo se non si visita la Cattedrale dell’Almudena, che si trova nelle immediate vicinanze del Palazzo Reale. La sua storia è davvero burrascosa e difficile: ti basti pensare che dal progetto alla sua effettiva costruzione ed inaugurazione passarono addirittura due secoli. La sua inaugurazione risale a poco più di 20 anni fa e precisamente nel 1993, attraverso la consacrazione di Giovanni Paolo II. Le difficoltà nel portarne a termine la costruzione sono la causa dei tanti stili che potrai riscontrare per quel che riguarda sia i suoi esterni che i suoi interni.

Infine, se tu volessi rilassarti all’interno di uno dei tanti polmoni verdi della Capitale spagnola, ecco che allora il Parco del Buen Retiro potrebbe risultare il luogo più adatto. Questi giardini sono diventati pubblici soltanto nella seconda metà dell’800 e inizialmente i madrileni potevano passeggiarvi solo se vestiti in modo consono al fatto di trovarsi in giardini appartenenti ai Reali di Spagna.