Ecco perchè la Lapponia è nei sogni degli italiani

Ecco perchè la Lapponia è nei sogni degli italiani

La Lapponia è il nuovo sogno invernale degli italiani. A decretarlo uno studio attuato da Sapio per la popolare agenzia di autonoleggio Avis. Realizzato online, il sondaggio ha coinvolto 14.138 consumatori europei di età compresa tra i 18 e i 66 anni; fra di essi 1000 italiani. Isolando le loro preferenze, è emerso che in cima alle loro priorità vacanziere per questo inverno 2018 si trova uno dei territori più estremi al mondo: la Lapponia. In effetti, negli ultimi anni, la terra di Babbo Natale è diventata una destinazione sempre più richiesta, e ora risulta addirittura la meta preferita della stagione fredda. Seguono nella classifica Vienna (Austria), Bergen (Norvegia), Québec (Canada) e Phuket (Thailandia). Ma viene da chiedersi: come ha fatto un territorio così remoto e poco conosciuto a diventare in poco tempo una delle mete più ambite dai viaggiatori italiani ed europei?

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La Lapponia è una regione che si estende a cavallo della parte settentrionale di Svezia e Finlandia. Non sono però soltanto le coordinate geografiche settentrionali a individuare i territori della Lapponia, è anche l’uniformità culturale del popolo Sami, che li abita da svariati secoli ed è riuscita, complice un territorio vasto e sovente inospitale, a mantenere inalterate tradizioni e costumi. Ancora oggi, i Sami vivono in piccoli villaggi, dove cercano di tutelare la loro lingua e il loro stile di vita. Ecco che un primo fattore di fascinazione di questa terra si può già trovare nell’essere un luogo lontano non solo nello spazio ma anche nel tempo, in cui sembra ancora possibile ritrovare la magia dell’inesplorato ed entrare in contatto con culture ancora così diverse.

La mitica natura del Nord

Ma la grande protagonista è sicuramente la natura incontaminataforeste di betulle che si estendono a perdita d’occhio, una quantità impressionante di bacini lacustri, renne, lupi e orsi che si muovono indistrubati. Tutto questo costituisce il paesaggio tipico della Lapponia, che è reso ancora più ammaliante dalla neve che lo ammanta per diversi mesi all’anno.

Sono poi anche le condizioni climatiche estreme a conferire una certa dose di epicità a questi territori: inverni rigidissimi e buio, cedono il posto a tre mesi di luce ininterrotta, durante i quali è possibile godere dello spettacolo magico del sole di mezzanotte. C’è infatti anche da considerare che la mitologia del territorio inesplorato e l’esotismo nordico hanno avuto il loro gioco nell’alimentare a loro volta altre storie leggendarie: oltre alla patria di Babbo Natale, la Lapponia finlandese è anche un luogo di pellegrinaggio per cercatori d’oro armati di setaccio e piccone e animati da sogni di gloria, ricchezza e avventura.

I fiumi Lemmenjoki e Ivalojoki e le foreste limitrofe hanno visto a fasi alterne cercatori andare e venire negli ultimi 150 anni. Se volete provare anche voi l’ebbrezza della ricerca del pezioso materiale giallo, nel villaggio di Tankavaara potrete partecipare all’annuale Campitonato Internazionale di Setaccio dell’Oro, e durante l’estate svolgere liberamente le vostre ricerche all’aperto.

E come non citare le aurore boreali tra le grandi attrattive dei territori del nord, che in Lapponia possono essere osservate così bene? Negli ultimi anni la richiesta verso esperienze più o meno organizzate che consentano di ammirare lo spettacolo delle luci colorate che spopola sui social è cresciuta in maniera considerevole, e del pari hanno fatto gli osservatori (famoso quello di Abisko, nella Lapponia svedese settentrionale al confine con la Norvegia) e i servizi impegnati nel fornire aiuto ai numerosi turisti desiderosi di vedere con i propri occhi e nelle migliori condizioni possibili le luci del nord.

Ma la natura della Lapponia non è lì soltanto per essere contemplata; tantissime sono le attività che possono essere organizzate, in maniera individuale o collettiva, approfittando della neve: dallo snowsurfing (un’attività che trae beneficio dai dolci pendii innevati tipici della zona e coniuga lo snowboard e il surf), agli husky safari, passando per la pesca sui laghetti ghiacciati e le tranquillle ciaspolate.

Oulu si può vedere come le esigenze della città e dell’innovazione tecnologica non debbano necessariemnte andare a discapito dell’armonia con la natura; nella vallata del fiume Torne, che segna il confine della Lapponia svedese con la Finlandia, cultura svedese, finlandese e sami convivono da sempre in armonia, e le città gemellate di Haparanda e Torniosulle, sulle due opposte sponde del fiume, hanno fusi orari diversi e fanno provare ai visitatori l’esperienza di trovarsi in due paesi contemporaneamente. E poi, ci si può dimenticare che a Jukkasjärvi è possibile dormire in camere d’albergo fatte interamente di ghiaccio, in uno degli hotel più incredibili del mondo?

Con ancora tanti altri posti, attività e atmosfere che aspettano di essere esplorati e vissuti, non stupisce che la smania di visitare questa terra sia così grande. La Lapponia ha tutte le carte in regola per essere la vostra prossima meta preferita: pronti per partire?

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