mercoledì 19 giugno 2013

Vivere in U.S.A.: Assicurazione Sanitaria


vivere in USA, assicurazione sanitaria
 Rieccoci qui, pronti per andare a vivere negli Stati Uniti, dopo aver parlato di come ottenere la Green Card e come aprire un Conto Bancario, arriviamo all’assicurazione sanitaria, fondamentale negli States, non soltanto per chi ci vive ma anche per chi si reca li per turismo. Premetto che questo è un discorso molto complesso, quindi cercherò di darvi solo degli spunti, per farvi un’idea di massima del funzionamento e dei possibili costi del sistema sanitario americano, analizzando entrambi i casi.
Punto di partenza per comprendere al meglio la necessità di un’assicurazione sanitaria, è il diverso funzionamento del sistema sanitario americano rispetto a quello italiano. Non esiste, infatti, negli Stati Uniti, la sanità pubblica così come la intendiamo noi in Italia ma una sanità privata dai costi esorbitanti (ma bisogna ammetterlo, anche con un servizio d’eccellenza) che ruota intorno alle compagnie assicurative. Tutti infatti hanno un’assicurazione sanitaria, che può essere più o meno completa, che pensa a coprire le spese sanitarie. 

Assicurazione Sanitaria per residenti

vivere in USA, assicurazione sanitaria
Per quanto riguarda i residenti, generalmente, l’assicurazione sanitaria è fornita dall’azienda per la quale si lavora. Ovviamente questo avviene in modi differenti. Innanzitutto bisogna dire che tutte le aziende americane contrattano con le assicurazioni delle polizze a pacchetto per tutti i dipendenti, spuntando quindi prezzi migliori che se fossero stipulate dai singoli individui. Quindi vengono offerte ai propri dipendenti, generalmente o con una polizza standard o in 2 o 3 livelli. In quest’ultimo caso sarà il dipendente a scegliere se aderire ai livelli superiori, pagando un extra ma avendo una copertura maggiore. Il dipendente può poi chiedere di estendere la copertura assicurativa anche al coniuge ed ai figli, pagando anche in questo caso un extra. Inoltre, quasi sempre queste polizze non coprono le spese dentistiche per le quali viene offerta una polizza a parte, che però ha prezzi davvero irrisori (generalmente meno di 10$ al mese). La maggior parte delle aziende divide le spese per l’assicurazione sanitaria con il dipendente, qualche azienda più grossa, come ad esempio le multinazionali, spesso coprono le spese a 100%.
Quindi, tornando al nostro discorso, se state andando a vivere in USA, supponendo che abbiate già trovato un impiego, chiedete al vostro datore di lavoro quali condizioni assicurative vi propone per voi e per i vostri familiari e tenete presente che, di norma, la copertura assicurativa offerta dall’azienda, entra in vigore dopo il terzo mese dall’assunzione, quindi per il periodo precedente dovrete provvedere da voi.
Se invece state andando all’avventura e dovete ancora cercarvi un lavoro, fatevi un’assicurazione sanitaria per conto vostro, spulciando tra le centinaia di offerte delle varie compagnie assicurative, in attesa di venire assunti e quindi accedere a quella proposta dall’azienda.
Per finire, se esercitate la libera professione o siete i titolari di voi stessi, esistono delle Assicurazioni Sanitarie Collettive di Categoria, che raggruppando più persone in tutto il paese ottengono prezzi migliori, cercate tra queste quella che fa al caso vostro.

Assicurazione Sanitaria per turisti

vivere in USA, assicurazione sanitaria
Se vi state recando negli Stati Uniti da turisti l’assicurazione sanitaria sarebbe bene averla. Considerate che dato che tutto è pagato dalle assicurazioni private, non vi è nessun interesse a calmierare i costi delle prestazioni mediche, quindi anche piccole cose di routine, possono costare diverse migliaia di dollari. Quindi, visto il costo irrisorio che ha un’assicurazione sanitaria per turisti, consiglio vivamente a tutti di farla. Se ne trovano per tutti i gusti e generalmente sono gli stessi tour operato o agenzie di viaggio a suggerirle. Comunque, per una permanenza di qualche settimana, mettete in preventivo una cifra compresa tra i 40 ed i 60 € per una copertura assicurativa abbastanza completa e con un massimale elevato.
Come sempre siamo aperti a suggerimenti e indicazioni.
Buon viaggio a tutti.


lunedì 17 giugno 2013

Apps per viaggiare: tutte le info a portata di mano


Apps per viaggiare
Rieccoci con il consueto appuntamento settimanale “Apps per viaggiare”. Dopo aver parlato di Guide turistiche e di prenotazione di aerei e treni, voglio parlarvi oggi di una serie di applicazioni che, a vario titolo, possono essere sicuramente utili  prima, durante e dopo in nostri viaggi.
Iniziamo con le apps che raccolgono info, un tipo di applicazione che ritengo indispensabile, sia nella pianificazione di un viaggio che durante il viaggio stesso.





  • Viaggiando
Apps per viaggiare
Quest’applicazione, disponibile al momento solo per Apple, la trovo davvero utile e ben fatta. 
Ci da informazioni su più di 200 paesi del mondo. Al suo interno troveremo catalogate informazioni di ogni tipo, dai visti necessari per ciascun paese ai numeri utili, dalle informazioni sanitarie alle info sulla viabilità, dalla valuta locale agli usi e costumi. Ma soprattutto, cosa a mio avviso davvero interessante, è la fruibilità offline del contenuto. Proprio così, le informazioni sono completamente conservate all’interno del nostro dispositivo, potremo quindi consultarle ovunque, sia all’estero che su un aereo, senza bisogno di una connessione a internet. Infine da sottolineare la presenza di un localizzatore GPS. L’applicazione la trovate a 0,89€ sull’AppStore (per il momento solo per iPhone).
Per quanto riguarda i dispositivi Android, purtroppo non sono riuscito a scovare nulla di analogo (spero che qualcuno di voi sappia darmi qualche indicazione in merito per rendere migliore questa guida). Qualcosa che potrebbe avvicinarsi a viaggiando è Globetrotter.

  • Globetrotter
Apps per viaggiare
É un sistema di realtà aumentata che, tramite la rilevazione GPS, WiFi o 3G, ci mostra tutti i punti d’interesse disponibili, dalle attrazioni da visitare agli alberghi e ristoranti in zona, tutto con link ipertestuali che ci rimandano a Wikipedia per informazioni ancora più dettagliate. Considerando che possiamo scaricarla gratuitamente dal PlayStore, direi che non è assolutamente male.
In campo iOS, invece, a proposito di realtà aumentata e di punti di interesse ho scovato un’applicazione davvero interessante.


  • Dove?
È un’applicazione davvero utile che, in base alla nostra posizione, ci indica sulle mappe Google i punti di interesse della categoria da noi scelta anche in base all’orario di apertura e chiusura. Le categorie tra le quali scegliere sono 11 suddivise a loro volta in oltre 600 sottocategorie. È possibile visualizzare i PDI vicini alla nostra posizione, ad un punto sulla mappa o alla posizione di un nostro contatto.
Quest'applicazione la potete scaricare dall’AppStore a 2,39€.
Se invece cercate un’app gratuita, potete provare Aroundme, che ha però qualche cosa in meno rispetto a Dove?
Un’applicazione che non può assolutamente mancare sui nostri dispositivi è sicuramente un traduttore. Di traduttori ne troviamo davvero tantissimi nei rispettivi store ma quale farà davvero al caso nostro?

  • Google Traduttore
Apps per viaggiare
In questo caso non ho dubbi nel suggerirvi Google Traduttore. Da quando infatti è stato rilasciato l’aggiornamento per la consultazione offline, credo non abbia rivali. Ci consente infatti di tradurre da/in 60 lingue. Tra le varie funzioni, troviamo la possibilità di pronunciare il testo da tradurre senza quindi dover digitare nulla e la possibilità di ascoltare la traduzione per avere anche un aiuto sulla pronuncia. Tutto questo e altro è disponibile gratuitamente sui rispettivi Store.
Per concludere vi segnalo due applicazioni,una per ciascun sistema operativo, secondo me immancabili nello smartphone di un viaggiatore. Parlo dei diari di viaggio, applicazioni che ci consentono, appunto, di tenere traccia dei nostri viaggi.

  • myTrips
Utile applicazione per iOS che ci permette di compilare un diario di viaggio, aggiungendo foto e note dei posti visitati. Inoltre sarà possibile condividere il tuo diario con i tuoi amici sia su Facebook che vi mail. Poi, terminato il viaggio, potrete trasferire tutto su un file PDF da salvare sul tuo PC. L’applicazione si trova gratuitamente sull’AppStore.

  • Diario di Viaggio
Apps per viaggiare
Per i possessori di dispositivi Android ecco un’applicazione davvero eccezionale. Con questa applicazione potrete non solo comporre il vostro diario multimediale con note, foto e perfino video, ma potrete anche creare delle schede per approfondire argomenti di particolare interesse (ad esempio un particolare ristorante o una gita che merita una pagina tutta sua). Anche questa app è totalmente gratuita.

Adesso credo che abbiamo davvero tutto l’occorrente sui nostri smartphone per un viaggio perfetto.
La prossima settimana parleremo dei Navigatori Satellitari per tutti quelli che hanno in programma di muoversi in auto.
Buon viaggio a tutti.



venerdì 14 giugno 2013

Viaggio in Malesia


viaggio in Malesia
Il post di oggi ci racconta la Malesia ed è dedicato ad un amico che ci segue anche sulla nostra Fan Page di Facebook  e che ci aveva chiesto info in merito.
Era già in preparazione da qualche settimana e sarebbe stato pubblicato un po' più avanti nel tempo, ma, vista la richiesta, abbiamo serrato le fila e siamo riusciti nell’impresa. In fin dei conti, è proprio questa l’idea di viaggi360, provare ad aiutare i viaggiatori e , perché no, chi vuole solo sognare leggendo dei luoghi bellissimi che descriviamo. 
Quindi, ecco a voi la Malesia.

Cose da sapere sulla Malesia

La Malesia è uno stato federale asiatico.  La forma di governo è monarchica costituzionale. La religione principale è
viaggio in Malesia, Petronas Twin Towers
quella islamica, ma la libertà di culto è costituzionalmente riconosciuta.
È costituita dalla Malesia Occidentale, dalla Malesia Orientale e dalle isole. È bagnata dal Mar Cinese.
La lingua ufficiale è il Bahasa Melayu, ma l’inglese è comunemente parlato in tutto il territorio.
Il fuso orario è 6 ore avanti rispetto all’Italia quando qui è in vigore l’ora legale, diventano 7 ore quando in Italia vige l’ora solare.
Non ci sono vaccinazioni obbligatorie, ma la profilassi antimalarica è consigliata, soprattutto se si ha in programma una gita nella foresta.
Importantissime le protezioni solari e i repellenti per insetti.
Per il passaporto, deve avere almeno sei mesi di validità al momento dell’ingresso nel paese. Non c’è invece da pagare alcun visto d’ingresso.
La moneta è il Ringgit malese e vale circa 0,25 €.
Non dimenticate, se avete in programma escursioni nelle foreste, di portare con voi l'abbigliamento adeguato.

Clima della Malesia e quando andare

Per quanto riguarda il clima malese, cominciamo col dire che è di tipo equatoriale, quindi caldo tutto l’anno. Le temperature si aggirano tra i 25° ed i 32° con un tasso di umidità molto alto. La temperatura dell’acqua si aggira sui 28° di media durante tutto l’anno.
Vista l’estensione del territorio, invece, è molto variegata la stagionalità delle precipitazioni.
Quindi, venendo a quello che più ci interessa, cioè quando andare in Malesia, vediamo nel dettaglio i periodi migliori per ciascuna zona.
  • Malesia Occidentale: il periodo migliore va da novembre a marzo. I restanti periodi sono molto piovosi, soprattutto luglio e agosto.
  • Malesia Orientale: il periodo consigliato va da aprile ad ottobre, nei restanti mesi il monsone fa aumentare notevolmente le precipitazioni.
  • Costa Orientale del Borneo (Sabah): anche qui il periodo più asciutto è quello che va da aprile ad ottobre.
  • Costa Occidentale del Borneo (Sarawak): il periodo migliore per visitare questa zona va da gennaio a maggio.
C’è da precisare che spesso le piogge si presentano nel tardo pomeriggio o di notte, quindi non pregiudicano la visita del paese.

Kuala Lampur, la capitale della Malesia

Cominciamo con un elenco di cose da vedere nella capitale.
viaggio in Malesia, Kuala Lampur

  • Sultan Abdul Samad Building. È l’edificio più bello e ammirato della città, sede della Corte Suprema. 
  • Dataran Merdeka. Nota come la piazza dell’indipendenza, con la bandiera malese issata su un pennone alto 100 metri. 
  • Moschee. La Jamek e la Jalan Perdana. 
  • Menara Kuala. Palazzo della stazione delle telecomunicazioni sul quale è possibile salire per ammirare dall’alto la città.
  • Petronas Twin Towers. Con la loro incredibile linea non possono mancare nel nostro tour. Inoltre non dimenticate lo Skybridge, il ponte sospeso che collega le due torri, reso celebre dal film Entrapment. 
  • Kuala Lampur Lake Gardens. Meravigliosi giardini ricchi di bellissime piante nei quali rilassarsi durante la visita della città

Avventura in Malesia

Se siamo viaggiatori che amano l’avventura, la Malesia ci offre davvero molto con le sue bellissime ed incontaminate
viaggio in Malesia, Borneo
foreste tropicali. Da non perdere:
  • Taman Negara: Foresta più antica del mondo, si estende nel cuore della Malesia per oltre 4000 Km quadrati. È facilmente raggiungibile da Kuala Lampur in circa 4 ore di auto e circa due di barca. All’interno della foresta, da non perdere la passeggiata sulle passerelle sospese tra le cime degli alberi, la Canopy Walkway, che offre una vista bellissima. Poi è possibile visitare il villaggio degli abitanti della foresta, fare lunghe passeggiate e vedere moltissimi animali.
  • Endau Rompin: Rifugio dei rinoceronti Sumatra, questo parco presenta delle forme di vita uniche al mondo come la palma a ventaglio ed il bambù rampicante. Si raggiunge dalla capitale in circa un’ora e mezza di auto. Al suo interno ci sono numerosi percorsi da seguire, tra i quali il più famoso è il Sentiero delle Cascate che conduce prima alla Laguna Blu e poi alle cascate di Upeh Guling e Buaya Sangkut. Numerosissime le specie animali che si possono incontrare.
  • Borneo: Innanzitutto, per quanto possiate essere degli esperti avventurieri, scordatevi di visitare questa foresta pluviale da soli, sarà necessario prendere una guida. Spettacolare il safari in canoa lungo il fiume, nel quale è possibile vedere numerose specie animali e vegetali.

Mare in Malesia

Infine, ma non per questo meno meritevole, tocca al mare. La Malesia offre davvero delle bellissime spiagge e per gli
viaggio in Malesia, tionam
amanti dello snorkeling e delle immersioni, una bellissima barriera corallina.
I luoghi più belli per un soggiorno di mare nella Malesia Occidentale sono:
  • Arcipelago di Redang: Composto da nove isole, l’arcipelago si trova a est di Kuala Lampur e si raggiunge in 50 minuti di barca dal porto di Merang. Queste isole formano un meraviglioso parco marino protetto. L’isola più bella è quella di Redang, da cui l’arcipelago prende il nome. Composta da bellissime spiagge bianche e circondata da un mare cristallino è una meta perfetta anche per gli appassionati di immersioni subacquee. Da segnalare anche la presenza di due bellissimi relitti di navi da guerra britanniche risalenti alla Seconda Guerra Mondiale. Per rilassarsi e prendere il sole, c’è la bellissima spiaggia di Pasir Panjang, la spiaggia lunga.
  • Isole Perhentian: Arcipelago composto da due isole, Palau Perhentian Besar e Palau Perhentian Kecil. Facilmente raggiungibili da Kuala Lampur con i voli giornalieri per Kota Bharu da dove si fa prima uno spostamento in auto di circa un’ora e poi ancora in barca per un’altra ora. Kecil è un’isola molto spartana rispetto alle precedenti e quindi offre un contatto con la natura sicuramente più autentico e completo. Besar invece, è un po' il centro del turismo marittimo e quindi offre anche molti confort. Per i subacquei, in queste acque si ha la possibilità di ammirare gli squali orlati, le tartarughe verdi embricate e se si è particolarmente fortunati, anche le rarissime tridacne giganti, i più grandi molluschi viventi.
  • Lang Tengah: Considerata uno dei migliori siti turistici di tutto lo Stato, quest’isola è circondata da una vivissima e particolarissima barriera corallina. Si trova tra Rendang e Perhentian. Si raggiunge con un volo di circa 45 minuti da Kuala Lampur e successivamente uno spostamento in barca di circa un’ora da Marang .Anche qui troveremo bianchissime spiagge su cui crogiolarci al sole. A Besar da non perdere assolutamente la splendida Turtle Beach.
  • Tionam: La bellezza di Tionam lascia senza fiato, spiagge stupende e pittoreschi villaggi ne fanno un luogo imperdibile. Inoltre è bagnata da un mare cristallino protetto da un popolatissimo parco marino. Per raggiungerla da Kuala Lampur si possono utilizzare piccoli aerei che atterrano direttamente sull’isola dopo circa 2 ore di volo. Altrimenti è raggiungibile via mare da Mersing.
Spostandosi invece verso il Borneo, troviamo:
  • Mabul e Sipadan: Sono due splendide isole coralline immerse nel Mar di Celebes, paradiso per i subacquei di
    viaggio in Malesia, mataking
    tutto il mondo. Anche queste si raggiungono facilmente in barca dal porto di Semporna in circa un’ora.
  • Pom Pom: Al largo della costa del Sabah, si trova anch’essa all’interno del parco marino. Meta prediletta dai subacquei ma anche da chi ama godersi il mare e il sole. Si raggiunge con circa 45 minuti di barca dal porto di Semporna.
  • Mataking: Si trova ad est del Borneo ed è facilmente raggiungibile in motoscafo in circa 1 ora dal porto di Semporna. Per raggiugere Semporna da Kuala Lampur, occorre prima un volo per Tawau e poi circa un’ora e mezza di auto. È formata da due isole collegate da una lingua di sabbia. Anche per i subacquei offre delle immersioni incredibili.
Spero di avervi detto tutto, per qualsiasi altra domanda scriveteci pure.
Buon viaggio a tutti.




mercoledì 12 giugno 2013

Vivere in U.S.A.: Conto bancario e Carta di credito


Vivere in USA: Conto Bancario e carta di credito
Ciao a tutti, oggi torniamo a parlare di Stati Uniti e dei passi da affrontare per trasferirsi a vivere li. Dopo il post della scorsa settimana, Vivere in USA: Green Card, da voi molto apprezzato, nel quale ho spiegato i modi per ottenerla, desidero rispondere a due specifiche domande ricevute via mail che riguardano due importanti questioni che bisogna affrontare per trasferirsi negli States, dopo avere ottenuto la Green Card, ovviamente.
La prima, che affronterò oggi, riguarda l'apertura di un conto bancario e l'ottenimento di una carta di credito. La seconda, che tratterò la prossima settimana, riguarda la famigerata assicurazione sanitaria.
Innanzitutto sarà importante valutare con cura la scelta della Banca, poiché le offerte possono essere molto differenti tra loro. 

Conto corrente e conto deposito

Una volta scelta la banca che fa al caso nostro, dobbiamo come prima cosa fare richiesta per l'apertura di un "checking
account" che altro non è che un normalissimo conto corrente, tramite il quale potremo muovere il nostro denaro. Poi, una volta aperto questo conto, potremo richiedere, se interessati, potremo scegliere di associare a quest'ultimo un "saving account", il nostro conto deposito, dove, a fronte di determinate condizioni, otterremo degli interessi maggiori rispetto al checking account.
Aprendo il nostro conto corrente otterremo anche la Debit Card (Bancomat).

Carta di credito

Per quanto riguarda la carta di credito, occorre precisare che in USA, il suo rilascio sarà direttamente collegato alla
Vivere in USA: Conto Bancario e carta di credito
nostra credit history, che spiegherò in dettaglio di cosa si tratta nel prossimo capitolo. Per adesso diciamo che la nostra credit history è ancora da costruire poiché ci siamo appena trasferiti negli Stati Uniti.
Il primo passo, quindi, sarà richiedere una Secured Credit Card, molto utile per iniziare nel modo giusto questa opera di costruzione.
Questa tipologia di carta, abbastanza facile da ottenere, si appoggia su un deposito cautelativo il cui importo sarà scelto da noi e rappresenterà il massimale della carta stessa. Dopo circa un anno di pagamenti regolari, il nostro deposito cautelativo ci verrà restituito. Da questo momento la nostra carta si trasformerà in una normale carta di credito e saranno le banche ad inviarci offerte per l’apertura di carte di credito non secured.

Credit History

La Credit History, come ho detto precedentemente, è fondamentale non solo nella richiesta di emissione di carte di
Vivere in USA: Conto Bancario e carta di credito
credito ma anche nella richiesta di prestiti.
Ci sono delle società che hanno il compito di creare questa credit history per ciascun consumatore, ale quali gli istituti di credito si rivolgono prima di prendere una decisione in merito ad una richiesta economica da parte del consumatore.
La credit history di un individuo è riassunta da un numero, il credit score.
Per migliorare il credit score ci sono alcune regole da rispettare.
In primo luogo, la regolarità dei pagamenti, siano essi rimborsi delle rate di un prestito o i rimborsi della carta.
In secondo luogo, è buona norma, anche se non scritta, non spendere mai oltre il 20/30% del massimale concesso alla nostra carta.
Ci sono molti altri accorgimenti di cui potremmo parlare, ma entreremmo molto nello specifico di singole casistiche. Chi fosse interessato può tranquillamente chiedermi info tramite mail.
Spero di esservi stato utile ancora una volta.
Buon viaggio a tutti.


lunedì 10 giugno 2013

Apps per viaggiare: Prenotare aerei e treni



applicazioni aerei, orario voli
Rieccoci per parlare di aerei e treni nel secondo post della mia piccola rubrica "Apps per viaggiare", un appuntamento settimanale dedicato a tutte quelle applicazioni per i nostri smartphone e tablet che ci potrebbero essere utili sia nella progettazione che nello svolgimento del viaggio stesso.
Come già detto, io mi limito a presentare alcune applicazioni, da me ritenute utili allo scopo, trovate e testate all'interno del vasto mondo degli store ma, ovviamente, eventuali segnalazioni di applicazioni migliori sono ben accette.
Nello specifico, soprattutto per quanto riguarda gli aerei, ci sono ottime applicazioni sia per la ricerca ed eventuale acquisto del biglietto, sia applicazioni che ci danno aggiornamenti in tempo reale sugli orari dei voli e sulla loro puntualità. Dopo gli aerei vi segnalerò qualche applicazione sui treni e per finire anche due ottime apps per noleggiare l'auto.

Apps ricerca tariffe migliori aerei

Iniziamo con la pianificazione del viaggio e quindi con applicazioni che ci diano le varie opzioni di scelta in base a tariffe, orari, scali e quant'altro possa esserci utile.

    applicazioni aerei, orario voli
  • Skyscanner, a mio avviso la migliore in circolazione, è disponibile gratuitamente sia sullo store della Mela che in quello di casa Android. L'app mette a confronto migliaia di voli di tutte le compagnie, restituendoci come risultato tutte le opzioni possibili in base ai criteri da noi scelti. Molto pratica la funzione di invio tramite mail dei risultati, per una più comoda consultazione anche dopo qualche giorno e soprattutto la possibilità di condivisione dei risultati con gli amici, molto comoda in caso di viaggi in comitiva.                                                                                  Una volta scelto il volo, potrai acquistarlo tramite skyscanner direttamente alla compagnia aerea senza costi aggiuntivi.
  • Volagratis è l'app dell'omonimo sito internet e che non ha bisogno di particolari presentazioni. Anch'essa è gratuita e disponibile sia per iOS che per Android. Funzione degna di nota è quella relativa al salvataggio dei dati dei passeggeri che velocizza gli eventuali acquisti futuri.


Apps monitoraggio orario voli

Una volta acquistato il nostro biglietto aereo e arrivato il giorno della partenza ecco alcune applicazioni che ci aiutano a tenere sotto controllo l'orario del nostro volo per verificarne in tempo reale eventuali ritardi o tenere sotto controllo le coincidenze dei voli che dovremo prendere.
Purtroppo in questo caso non ho trovato nulla di gratuito e qualitativamente decente che facesse al caso nostro, quindi vi segnalo due applicazioni a pagamento davvero ottime.
applicazioni aerei, orario voli

  • Flight Board che troviamo al costo di 3,59€ sullo store di Apple e 3,99€ su quello di Google. Ci offre una copertura totale di tutti gli aeroporti del mondo in tempo reale e consente anche ricerche su specifiche domande (ad esempio quali aerei sono in partenza per Milano?)
  • Orario voli, invece, ci da gli orari dei voli degli aeroporti italiani in tempo reale. Ha inoltre una comoda funzione di notifica push che ci permette di monitorare il volo che ci interessa. La troviamo a 2,39€ e 0,70€ rispettivamente negli store di Apple e Google.

Apps orario treni

Per quanto riguarda i treni sono numerosissime le applicazioni che ci tengono aggiornati sugli orari di treni. Tra le tante, vi segnalo InfoTreni e Orario Treni, entrambe ottime applicazioni che ci aiuteranno a organizzare i nostri viaggi in treno.

Apps autonoleggi

applicazioni aerei, orario voliPer concludere, se ci serve un’automobile al nostro arrivo in qualsiasi aeroporto del mondo, ecco venire in nostro soccorso diverse applicazioni. Tra le tante ne ho provate due davvero ben fatte.
  • Auto Europe, applicazione dell’omonima compagnia di autonoleggi, ci da l’opportunità di cercare e prenotare un’auto nelle principali città del mondo.
  • Autonoleggio Online, che mette a confronto le migliori offerte di tutti gli autonoleggi permettendoci di noleggiare la nostra auto al prezzo migliore.
Spero che queste applicazioni possano esservi utili per l'organizzazione dei vostri viaggi.
Non mi resta che darvi appuntamento a lunedì prossimo con le “Apps per viaggiare”.
Buon viaggio a tutti.




venerdì 7 giugno 2013

Viaggio a Dubai

Dubai, la palma
Oggi voglio parlarvi di Dubai, una meta che ormai da qualche anno è diventata molto gettonata. Dubai è uno dei sette emirati che compongono gli Emirati Arabi Uniti e si affaccia sul Golfo Persico. Il periodo migliore per recarsi a Dubai è sicuramente quello compreso tra novembre ed aprile, quando troveremo un clima davvero ottimale. Comunque, se decideste di andare durante i nostri mesi estivi, non disperate, anche se il caldo sarà davvero tanto, la vacanza sarà piacevole ugualmente. Infatti, in realtà, potremo tranquillamente visitare i meravigliosi hotel che riempiono la città, come il maestoso Burj al Arab, meglio noto come la "Vela", godendo dell’aria condizionata. Anche i negozi sono all’interno di grandi magazzini e il bellissimo mercato locale, il Madinaht Jumeira, è anch’esso al chiuso. Magari soffriremo un po' il caldo negli spostamenti, attendendo il taxi. Anche per la cena, il caldo non darà noia nei bellissimi ristoranti sparsi per la città. Consiglio un salto anche al ristorante ad acquario all’interno del Burj al arab. Non può mancare una visita al parco acquatico Atlantis con scivoli, delfinario ed acquario davvero molto belli. Per gli spostamenti è comodissimo usare il taxi, oltretutto le tariffe sono molto economiche.
Dubai gode di bellissime spiagge a corredo di un mare meraviglioso. La temperatura dell’acqua è sempre gradevole e varia da un minimo di 24 gradi nel mese di Febbraio ad un massimo di 33 gradi nel mese di Settembre.
viaggio a Dubai, Burj al arab, la vela
Il costo dell’alloggio può variare molto in base alla struttura scelta, ma si riesce sempre a trovare qualcosa di adatto alle proprie esigenze, mantenendo comunque un standard qualitativo molto elevato. Dubai è molto comoda anche da raggiungere, sia con i voli di linea della Emirates sia con molte altre compagnie aeree in circa 5 ore di viaggio. Inoltre i voli Emirates diretti alla Maldive, fanno tutti scalo a Dubai, quindi se organizzate un viaggio alle Maldive, vi suggerisco di considerare la possibilità di sostare qualche giorno a Dubai, che merita assolutamente di essere visitata. Per quanto riguarda i documenti è ovviamente necessario il passaporto, che deve avere almeno sei mesi di validità al momento dell’ingresso. La moneta locale è il dihram che vale circa 0,2 euro, quindi 1€ = 5 dihram circa, in base al tasso di cambio del giorno. Per i cittadini italiani non c’è più alcun visto d’ingresso da pagare. L’orario è avanti di 3 ore rispetto all’Italia (+2 con l’ora legale). Per quanto riguarda le telefonate in Italia, il mio consiglio è di utilizzare le carte prepagate, sono davvero molto convenienti, soprattutto con l'operatore locale Etilsalat. Potete trovare queste schede ovunque.
viaggio a Dubai
Con i cellulari invece, bisogna informarsi con il proprio gestore e valutare le varie offerte disponibili al momento della partenza. Unica considerazione da fare riguarda la religione e la cultura.
Dobbiamo infatti ricordarci che  Dubai è una città islamica, quindi, soprattutto se capitiamo li nel mese del Ramadan, rispettiamo la loro cultura e la loro religione mantenendo un comportamento consono.
Ovviamente consiglio a tutti anche di immergersi nella cultura del luogo ed organizzare una visita alla moschea, nella quale è eccezionalmente consentito l’accesso anche ai turisti.

mercoledì 5 giugno 2013

Vivere in U.S.A. : Green Card




Green Card Lottery
Oggi tratterò un argomento a me molto caro ma che sicuramente suscita interesse in moltissime persone. Parliamo della Permanent Resident Card, meglio nota come Green Card, ovvero il permesso permanente di residenza all’interno del suolo degli Stati Uniti d’America.
Per chi non lo sapesse, anche se dubito che non sappiate di cosa si tratta, non è altro che il gradino subito prima della cittadinanza americana. Questo perché dopo cinque anni di residenza sul suolo U.S.A., è possibile, appunto, grazie alla Carta Verde, è possibile inoltrare, se si soddisfano determinati requisiti, le pratiche per la richiesta della cittadinanza.
Consiste in un tesserino sul quale sono riportati tutti i nostri dati anagrafici e sul quale è presente anche una nostra fotografia (il formato è analogo a quello della nostra nuova patente di guida). Fino al 1979 era stampata su carta verde, da qui il nome di Green Card che le è rimasto anche adesso che di verde non ha nulla.
Per ottenere la Green Card, essenzialmente, esistono 3 modi.
È possibile ottenerla sposando un cittadino americano o un possessore di questo permesso, tramite la procedura del ricongiungimento familiare. Tale procedura può essere seguita anche per altri gradi di parentela ma, poiché le Carte Verdi destinate a questa tipologia di rilascio non sono moltissime, si rischia di attendere anche più di dieci anni per legami di parentela che vanno oltre il primo grado.
Green Card Lottery
Altra possibilità è quella di essere chiamati a lavorare da una azienda statunitense in questo caso sarà l’azienda stessa a richiedere per il proprio lavoratore, un particolare permesso di soggiorno che, dopo alcuni anni può essere commutato in Green Card. C’è da dire che questo metodo, utilizzato molto in passato, è divenuto ormai di difficile attuazione. Questo perché adesso, la tipologia di lavoratore che può essere richiesto dall’azienda è ben definita. La normativa prevede che il datore di lavoro dimostri che per quel particolare incarico o mansione, non esistano sul suolo americano, persone in grado di fornire analoga prestazione. Quindi, capite bene, che si parla di prestazioni altamente specializzate ed in settori di nicchia.
Infine arriviamo a quello che è, in fin dei conti l'oggetto di questo post, la Diversity Visa Lottey.
Questa lotteria, che molti magari conoscono da poco, in realtà esiste dal 1998, ed altro non è che un modo, messo in atto dall’amministrazione americana, per tenere sotto controllo ed indirizzare i flussi migratori. Nel caso dell’Italia, le Cards messe in palio, sono circa 50.000 l’anno. Il numero dei partecipanti è ovviamente aumentato anno dopo anno, man mano che la Green Card Lottery è divenuta sempre più famosa. La procedura d’iscrizione è davvero semplicissima e gratuita, si svolge interamente online, anche se bisogna fare attenzione perché, come sempre accade, purtroppo, c’è qualcuno che prova a lucrare sui nostri sogni.
Green Card LotteryInnanzitutto esiste un solo sito sul quale registrarsi, ed è quello ufficiale del dipartimento di stato, che trovate a questo indirizzo e procedere alla compilazione del modulo. Diffidate dei siti che si offrono di provvedere alla compilazione e presentazione dello stesso, dietro il pagamento di una somma di denaro. È tutto molto semplice e soprattutto gratuito. Ci sarà solo bisogno di inserire i dati anagrafici, una mail valida ed una foto. Per qualsiasi problema scrivetemi pure che vi aiuto io.
Le domande vanno presentate in un periodo ben preciso, e cioè tra il 1 ottobre ed il 1 novembre dell’anno precedente a quello dell’estrazione. L’estrazione avviene il 1 Maggio.
Considerate, però, che il nome della lottery è un anno avanti. Nel senso che, per esempio, per quella che si è svolta adesso, quindi 2013, le domande sono state presentate a ottobre 2012 e la lotteria si chiamava Diversity Visa Lottery 2014. In poche parole, se vorrete partecipare alla prossima lotteria, vi iscriverete alla Diversity Visa Lottery 2015, ma le domande andranno presentate tra il 1 ottobre ed il 1 novembre del 2013. Poi attenderete l’estrazione  che avviene nel successivo mese di Maggio, cioè il 1 Maggio 2014.
Io ci provo dal 2009 e non sono mai stato estratto, però ho conosciuto diverse persone estratte e che ora vivono felici negli States, quindi, continuo a sperare.
Quindi non mi resta che augurarvi un grosso in bocca al lupo.
Buon viaggio a tutti.


lunedì 3 giugno 2013

Apps per viaggiare: Le guide turistiche

Anche le famose “apps” possono tornarci utili sia in fase di organizzazione sia durante il viaggio vero e proprio e, perché no, anche al nostro ritorno.
Quindi, essendo molto vasto il discorso, da oggi inauguro un appuntamento settimanale, Apps per viaggiare, nel quale presenterò una app o una categoria di applicazioni che in qualche modo possano tornarci utili per i nostri viaggi.
Oggi voglio iniziare con una categoria fondamentale, quella delle guide turistiche che, oltretutto, proprio in versione digitale, risultano essere sicuramente più complete grazie alla loro multimedialità. Ma andiamo con ordine.
A mio avviso la distinzione che possiamo fare è tra guide turistiche gratuite e guide a pagamento, perché per altri parametri il giudizio è molto soggettivo e legato alle nostre esigenze. Ad esempio, una guida che a mio giudizio è ottima in quanto corposa e ricca di dettagli e spiegazioni di una determinata città, per qualcun altro potrebbe risultare un inutile mattone di difficile consultazione, mentre sarebbe per lui più utile una guida più scarna e di veloce consultazione. Quindi nella scelta delle apps da proporvi, mi sono limitato a testarle per appurarne il funzionamento e la qualità delle informazioni al loro interno.
Prima parliamo di quelle a pagamento.
Iniziamo con la più famosa delle guide turistiche, la Lonely Planet.
Per questa guida abbiamo due opzioni, possiamo infatti scaricare le apps delle singole città al costo di 3,59€ ciascuna, oppure esistono le versioni digitali delle guide tradizionali, quindi potremo acquistare l’ebook della singola città che sarà consultabile come qualsiasi libro digitale, il tutto al costo di circa 15€. Unico difetto, se così possiamo chiamarlo, è la lingua, infatti per adesso non si trovano ancora in italiano.
Altra ottima guida, sicuramente più economica rispetto alla precedente è la Guida delle città, acquistabile in AppStore al costo di 1,79€.
All’interno dell’applicazione troveremo un menu dal quale scegliere tra molte città, delle quali poi avremo informazioni utili, mappe e punti di interesse.
Infine, davvero ottime e complete le guide mtrip, disponibili in AppStore a 4,99€ e nel PlayStore di Google a 3,99€ per città, ricche di informazioni, compresi punti di interesse, mappe e linee metropolitane.
Queste guide però,in casa Apple, al momento, sono disponibili solo in versione iPhone.
Le migliori però, a mio avviso, come rapporto qualità/prezzo sono le guide della etips, disponibili sia per ipad che iPhone a 2,69€ ciascuna.
Passiamo adesso alle guide turistiche gratuite.
Ottime le guide di Tripwolf, suddivise per città e scaricabili gratuitamente sia dall’AppStore che dal PlayStore. Ricche di informazioni, mappe e funzioni utili. Per i dispositivi Apple, le troviamo solo in versione iPhone.
Probabilmente al primo posto nel panorama delle guide turistiche gratuite se non fosse per la mancanza della lingua italiana, sono le guide Triposo. Scaricabili singolarmente per ciascuna città sia dall’AppStore che dal PlayStore, sono davvero ricche di particolari e di funzioni.
Infine, non una vera e propria guida turistica, almeno non nel senso tradizionale del termine, è l’app di TripAdvisor.
All’interno di questa applicazione, versione mobile del famosissimo sito, avremo accesso alle recensioni di milioni di viaggiatori in merito a hotel, ristoranti, attrazioni e città.
Queste a mio avviso sono le migliori soluzioni presenti negli store di Apple e Google, ma spero che voi possiate segnalarmene altre per arricchire questo post.
La settimana prossima,nella rubrica Apps per viaggiare, parleremo delle apps sui mezzi di trasporto.
Buon viaggio a tutti.

giovedì 30 maggio 2013

Fort Arabesque Resort & SPA - Makadi Bay - Hurghada



















La struttura è divisa in due parti, il blocco iniziale e quello di nuova costruzione, ciascuno con la propria reception e ristoranti, anche se questi ultimi sono aperti a tutti gli ospiti, è solo una questione di vicinanza alle camere.
Io ho alloggiato nella parte vecchia (di vecchio non ha assolutamente nulla, le strutture sono assolutamente uguali e contigue).
Il villaggio si sviluppa orizzontalmente, quindi, accedendo alla reception ci troveremo alla nostra destra e sinistra i corridoi che conducono alle camere, frontalmente invece avremo la grande vetrata che da sui curatissimi giardini che, intrecciandosi con le piscine, i vialetti e i ponticelli in legno, digradano fino alla spiaggia.



















La spiaggia è indubbiamente la più bella tra quelle che si affacciano sulla baia. È davvero lunghissima, attrezzata con numerosi ombrelloni, lettini e paravento.
Nella parte centrale della spiaggi c'è il campo da beach, un piccolo parco giochi per i più piccoli e il mini club/desk animazione.
Sulla spiaggia è presente anche un bar/ristorante















Ad una estremità della spiaggia è situato il diving assolutamente attrezato e ben organizzato. Giornalmente vengono organizzate diverse uscite in barca, ma è anche possibile immergersi autonomamente dalla spiaggia, poiche a pochi metri da riva inizia l'house reef, davvero bellissimo.














Il mare è accessibile direttamente dalla spiaggia senza la necessità di accorgimenti particolari, infatti per diversi metri il fondale è quasi esclusivamente . Ottimale anche per i bambini.
In posizione sopraelevata rispetto alla spiaggia c'è l'anfiteatro dedicato alle attività serali dell'animazione. (Ammetto di non averlo frequentato moltissimo essendo andato in giro quasi tutte le sere, ma parlando con altri ospiti ho avuto solo opinioni positive).
Per quanto riguarda l'animazione devo dire che pur essendo sempre presente non risulta mai invadente. Molto soddisfatti gli ospiti conosciuti in loco (anche i nostri amici con due bambini piccoli) della ragazza che si occupava del mini club.
Le camere sono spaziose e tutte con un delizioso ,terrazino vista mare,con poltrone e tavolino, dal quale gustarsi bellissimi tramonti o cieli stellati.
Il ristorante, a buffet, è nella norma. Tante pietanze anche se, come spesso accade in questa tipologia di strutture, dopo qualche giorno diventano ripetitive. Degni di nota i dolci, vari e gustosi.
Nella hall sono presenti anche un paio di negozietti e una farmacia, ma il mio consiglio per la sera, se si vuol comprare un ricordo della vacanza è quello di prendere un taxi o la navetta e raggiungere Hurghada.
La formula all-inclusive funziona bene e da veramente accesso a tutto, tranne alcolici d'importazione, ma quelli locali vi assicuro che sono buoni!
Se ho dimenticato qualcosa (sicuramente si   ), chiedete pure....

martedì 28 maggio 2013

Inferno: il nuovo successo letterario di Dan Brown

Inferno, dan brown
Si avvicinano le vacanze è quindi anche il momento di valutare una buon libro che ci accompagni nei nostri viaggi.

Il 14 Maggio è uscito in contemporanea in tutto il mondo, Inferno, il sesto romanzo scritto dallo statunitense Dan Brown.
 Il racconto, che si apre con un misterioso fuggitivo che conclude la sua fuga gettandosi dal campanile della Badia Fiorentina, è ambientato in Europa, tra Firenze, Venezia e Istanbul. Il protagonista è Robert Langdon, professore universitario di Harvard e rinomato esperto di simbologia religiosa, già protagonista di altri tre romanzi di Brown.
Questa volta lo scrittore mette da parte Leonardo Da Vinci e, come suggerisce lo stesso titolo, si concentra sull'Inferno dantesco. Ne viene fuori una storia incredibile nella quale il povero Langdon avrà a che fare da una parte con una banda di pericolosi criminali, dall'altra con delle strane apparizioni che gli offuscano la mente. Il tutto, ovviamente, legato all'interpretazione di un intricato enigma derivane dalla simbologia della prima decade della Divina Commedia.
Anche per quest'opera le previsioni di vendita sono ottime visto l'alone di curiosità che ormai circonda l'uscita dei romanzi di Brown dall'uscita del suo fortunatissimo Best seller "Il Codice Da Vinci", che ha venduto oltre 80 milioni di copie.
Già nel formato digitale, aveva scalato tutte le classifiche a meno di 24 ore dalla sua uscita.
Come al solito geniale anche nel marketing, c'è un aneddoto legato alla data di uscita del romanzo, infatti, l'anagramma del 14.5.13 è 3,1415 che in matematica equivale al pi greco, costante necessaria per calcolare la lunghezza di una circonferenza. Considerando che l'inferno dantesco è diviso in cerchi concentrici e questo numero serve proprio a misurarli.....!
Per altre idee di lettura leggete pure la mia recensione di I love shopping e de Il trono di spade