lunedì 3 novembre 2014

Info di viaggio: ESTA, il programma "Viaggio senza visto"

Se stiamo organizzando un viaggio negli Stati Uniti, dobbiamo innanzitutto provvedere ad ottenere l'ESTA (Electronic System for Travel Authorization), che altro non è che l'autorizzazione a viaggiare verso gli U.S.A. Ed in un certo senso sostituisce quello che era il vecchi "visto" (in realtà una volta giunti sul posto dovremo comunque ottenere un autorizzazione all'ingresso nel paese).
Ottenerle l'ESTA è semplicissimo, si compila un questionario online ed in pochi minuti si ottiene via mail l'autorizzazione al viaggio che va stampata ed allegata ai nostri documenti di viaggio (difficilmente vi chiederanno di esibirla, ma in quel caso dovrete averne una copia cartacea a disposizione).

Innanzitutto bisognerà avere a disposizione, oltre ai propri dati anagrafici, i dati relativi al passaporto, i dati relativi al viaggio (numero del volo, luogo dove si alloggerà) e una carta di credito.
Una volta raccolti tutti i dati necessari possiamo collegarci al sito ufficiale del Governo U.S.A. dedicato (esta.cbp.dhs.gov/esta/) .
Ci troveremo davanti questa schermata:

Clicchiamo su Apply for a new authorization, si aprirà la pagina del Disclaimer, accettiamo e proseguiamo
Anche nella schermata successiva accettiamo e proseguiamo e finalmente saremo reindirizzati al form da compilare con i nostri dati





Alla fine della procedura ci verrà richiesto di inserire i dati relativi al pagamento di 14 $ necessari per il rilascio dell'ESTA.

Ricordate che l'ESTA ha validità biennale, quindi una volta fatto, se nei 2 anni successivi dovessimo nuovamente recarci in U.S.A. basterà, nella pagina iniziale, scegliere "Retrieve Application" ed inserire i dati richiesti per accedere al nostro permesso e modificarlo senza pagare nulla. Dalla stessa pagina sarà possibile verificare la validità residua del nostro permesso e ristamparlo se necessario. Se, invece, durante il biennio di validità dell'ESTA, rinnovate il passaporto, automaticamente il permesso non sarà più valido e sarà necessario richiederne uno nuovo, pagando nuovamente la tassa di 14 $.

Mi raccomando, ricordatevi che prima della partenza per gli U.S.A., oltre l'ESTA sono di fondamentale importanza il Passaporto e l'assicurazione sanitaria, verificate che tutto sia in regola per evitare spiacevoli sorprese dopo.

Nella speranza di esservi stati utili anche questa volta,
non mi resta che augurare buon viaggio a tutti e darvi appuntamento al prossimo post.



giovedì 30 ottobre 2014

Viaggio a San Francisco

Oggi parliamo di quella che reputo una delle città più affascinanti del mondo, con la sua architettura, le sue luci e la sua vitalità, San Francisco, in California.

E’ la quarta città della California per popolazione e fa parte di una più vasta area metropolitana, la San Francisco Bay Area, che conta circa 7.000.000 di persone.

Ricordatevi che per gli Stati Uniti occorre essere in regola con il Passaporto ed avere ottenuto l'ESTA ( Electronic System for Travel Authorization) prima della partenza. La procedura è molto semplice, bastano pochi minuti, ma se avete bisogno ecco qui il link al post in cui spiego nel dettaglio come fare.
Per quanto riguarda il fuso orario vi ritroverete 9 ore indietro rispetto all'Italia (8 quando da noi è in vigore l'ora solare).
Infine arriviamo al clima. Spesso si è tratti in errore dal fatto che ci si trova in California, ma a San Francisco non è estate tutto l'anno, anzi...
La famosa frase: "L'inverno più freddo che ricordi è stato un'estate a San Francisco (erroneamente attribuita a Mark Twain)" può darci un'idea del clima.
Generalmente temperato con temperature che difficilmente scendono sotto i 5º in inverno e superano i 25º in estate. Nelle mattine dei mesi estivi non è insolito svegliarsi con la città avvolta dalla nebbia.
Dicembre, Gennaio e Febbraio sono i mesi più piovosi, il resto dell'anno la pioggia è abbastanza rara. Direi che non c'è un periodo specifico consigliato, il clima è piacevole tutto l’anno, semplicemente, se andate in estate, non lasciatevi ingannare dal sole portatevi dietro un giubbotto leggero o una felpa. Quando tira il vento dall'oceano fa sempre fresco, anche ad Agosto.


Come raggiungere San Francisco

Ovviamente, almeno che non stiate organizzando un tour della California on the road, il modo migliore è l’aereo. Se vi trovate già negli Stati Uniti sarà semplicissimo raggiungere la città con un volo interno, metodo veloce e soprattutto parecchio economico.

U.S.A.
Se invece arrivate direttamente dall’Italia, sarà un viaggio un po' meno semplice, infatti, al momento, difficilmente si può raggiungere San Francisco con un volo diretto dall’Italia, ma bisognerà effettuare almeno uno scalo (in Europa o anche direttamente in U.S.A.). Per la scelta del volo bisogna considerare il costo, ovviamente, ma soprattutto le vostre preferenze di viaggio. Potreste infatti decidere di utilizzare ad esempio la British Airways e fare quindi scalo a Londra, questo vorrà dire un breve volo di circa 2 ore fino a Londra e poi, dopo lo scalo, un volo lungo, circa 10,30 fino a San Francisco. Altrimenti potreste preferire dividere diversamente di il viaggio e scegliere di fare scalo direttamente negli U.S.A., generalmente a New York, ottenendo il duplice vantaggio di dividere il viaggio in due tratte di media durata e magari approfittarne per fare qualche giorno a New York.
Quindi per la durata del viaggio, dipende dalle vostre scelte ma mettete in conto almeno una quindicina di ore in totale, tra voli e coincidenze.

E adesso, come raggiungiamo il centro?

Niente paura, una volta giunti all’aeroporto avrete almeno 3 opzioni per raggiungere la città.

La prima soluzione è noleggiare un’auto presso uno dei molti autonoleggi presenti sul posto (in realtà se avete deciso per questa soluzione il mio consiglio è di effettuare la prenotazione dell’auto direttamente online dall’Italia, garantendovi così un sicuro e cospicuo risparmio).
In alternativa potrete prendere un Taxi, che in 25 minuti e con circa 45$ vi porterà ovunque desideriate. Infine, soluzione più economica è il trasporto pubblico, BART (Bay Area Rapid Transit) che vi porterà in centro con circa 5$.

E per dormire?

Talmente facile che ritengo praticamente inutile addentrarsi nel discorso Hotel, ne troverete facilmente a centinaia sui più rinomati siti di ricerca, per accontentare tutti i gusti, scegliete in base alle vostre preferenze e soprattutto alla vostra disponibilità. booking.com è il sito che personalmente preferisco, ma anche gli altri vanno benissimo.

Per quanto riguarda la zona in cui scegliere l’hotel, non ho particolari consigli, sono tutte belle e ciascuna offre qualcosa di unico. Se proprio dovessi darvi una indicazione, principalmente potreste scegliere tra Union Square, che è i centro della città, con i suoi hotel di lusso e negozi. Oppure, se amate particolarmente il divertimento e la movida, altra zona interessante è quella del Fisherman’s Wharf, pieno di localini di tutti i tipi e con il famosissimo Pier 39, molo turistico ricco di attrazioni. Oppure anche la zona di Lombard Street, con le sue famosissime decorazioni floreali.

10 Cose da non perdere assolutamente

1 - Alcatraz: L’isola di Alctraz si trova al centro della baia i San Francisco, sede del famoso penitenziario di massima sicurezza è una delle mete più gettonate dai turisti. Per questo motivo e per il fatto che solo un’agenzia ha il permesso di condurre escursioni sull’isola, non è sempre facile trovare i biglietti. 

Stati Uniti
Quindi se volete visitare l’isola vi consiglio di pensarci per tempo e prenotare i biglietti direttamente online già dall’Italia. Farlo è semplicissimo e sicuro, basta andare sul sito ufficiale della compagnia Alcatraz Cruises inc. e scegliere il giorno e l’ora desiderati, quindi se risultano disponibili, procedere all’acquisto tramite carta di credito.

2 - Golden Gate Bridge: Lungo 2737 metri (1230 m la parte sospesa) è il ponte sospeso più famoso del mondo. 

Stati Uniti
Largo quasi 30 metri e suddiviso in 6 corsie adibite al traffico veicolare e due corsie adibite al traffico pedonale e ciclabile. Assolutamente da attraversare a piedi o in bici, vi regalerà un panorama mozzafiato.

Stati uniti
3 - Lombard Street: La famosa strada in discesa con i tornanti e le aiuole fiorite, merita assolutamente di essere percorsa a piedi, raggiungete Russian Hill e da li godetevi la passeggiata.

4 - Pier 39: E’ il molo più famoso e trafficato di San Francisco. Polo commerciale turistico denso di attrazioni e negozi offre anche uno splendido panorama nella sua estremità settentrionale, compresi i simpatici e numerosissimi leoni marini che amano crogiolarsi al sole.

5 - Transamerica Pyramid: Grattacielo alto 260 metri dalla particolare architettura a piramide, insieme al Golden Gate Bridge, è uno dei simboli di San Francisco.

6 - Japanese Tea Gardens: Si tratta del più antico giardino giapponese pubblico, alcune delle maggiori attrattive dei giardini comprendono il giardino Zen, i laghetti e le fontane e la Lantern of Peace, una lanterna in bronzo di quattro tonnellate, offerta come dono di riconciliazione dopo la Seconda Guerra Mondiale.

7 - Sausalito: Piccolo paesino che si affaccia sulla baia di San Francisco, raggiungibile facilmente attraversando il Golden Gate Bridge. 

Stati Uniti
Sono caratteristiche le sue casette galleggianti, tra le quali è possibile passeggiare e spesso, se chiedete a qualche abitante vi aprirà con simpatia e cordialità le porte di casa sua, facendovela visitare anche all’interno. Poi merita una visita anche il centro di Sausalito, ricco di negoziati e ristoranti molto particolari e sfiziosi.

8 - Golden Gate Park: Questo enorme rettangolo verde che copre il lato ovest della città, più grande del più conosciuto Central Park di New York, si estende per una superficie di 4,5 Km quadrati. All’interno troverete numerose attrazioni da visitare, da splendidi giardini, animali in libertà e perfino uno stadio.

9 - Hight and Hashbury: Questo è il quartiere del vintage e della cultura hippy,
Stati Uniti
assolutamente da non perdere con i suoi edifici colorati e tutte le sue stranezze.

10 - Union Square: E’ la piazza centrale di San Francisco, in Market Street nel centro del financial district. Sede di negozi e hotel di lusso e dei più importanti teatri della città.


Sperando di esservi stati ancora una volta utili, lo staff di viaggi360.net augura a tutti voi Buon viaggio e vi da appuntamento al prossimo post.

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mercoledì 26 giugno 2013

Mongol Rally, avventura assicurata


Mongol Rally
Oggi parliamo di un’iniziativa che racchiude insieme beneficenza, avventura e viaggio, il Mongol Rally
Tutti gli anni, l’associazione benefica The league of Adventurists Internetional Ltd organizza il Mongol Rally.
Si tratta di un rally non competitivo a scopo di beneficenza. Le regole per partecipare sono poche e semplice. Ciascun team, deve essere composto da tre membri. Il veicolo deve essere di cilindrata non superiore a 1200 cc (125cc per i motoveicoli) e non deve avere più di dieci anni di vita. Si richiede inoltre di non utilizzare navigatori satellitari durante il tragitto. L’organizzazione del Mongol Rally non fornisce alcun tipo di assistenza durante il rally, ne tecnica, ne burocratica ne tantomeno sanitaria, ma tutto è a carico dei partecipanti, compresa la pianificazione di percorsi, tappe e quant’altro. La partenza avviene da diverse città europee, orientativamente la seconda settimana di luglio, l’arrivo è a Ulan Bator, in Mongolia. Quest’ano la partenza del Mongol Rally è fissata per il 13 luglio, dopo la grande festa inaugurale.Una volta giunti a destinazione, i veicolo saranno messi all’asta ed il ricavato devoluto in beneficenza.
Mongol Rally

Se state cercando un’avventura, una vacanza diversa dal solito in compagnia dei vostri amici, il Mongol Rally è quello che fa per voi. Viaggiare attraverso Turchia, Georgia, Azerbaijan, Turkmenistan, Uzbekistan, Kazakistan e Russia fino ad arrivare in Mongolia sarà di certo un’esperienza unica che vi porterete dietro per tutta la vita.
Ovviamente, per gustarvi appieno il viaggio, l’organizzazione sconsigli l’utilizzo delle autostrade.
Ogni anno circa 300 equipaggi provenienti da tutto il mondo si cimentano nel Mongol Rally, ma non prendetelo come un gioco, sarà un viaggio duro e con molti imprevisti. Anche in fase di organizzazione e pianificazione i problemi non saranno pochi, ma con la giusta voglia e motivazione niente è impossibile.
Ogni anno partecipano anche equipaggi italiani.
L’arrivo generalmente è previsto per la seconda settimana di agosto.
Per informazioni più dettagliate ecco il link al sito ufficiale.
Come sempre, non mi resta che augurare buon viaggio a tutti...
e mi raccomando, se partecipate, ricordatevi di viaggi360 e raccontateci la vostra esperienza.

lunedì 24 giugno 2013

Il Commissario Montalbano: Un covo di vipere


In questo post torno ad un argomento a me molto caro. Da amante della lettura e trovandola un'ottima compagna di viaggio, vi parlo di un libro che potrebbe accompagnarvi nella prossima vacanza.
Il libro che ho scelto questa volta è " Un covo di vipere", ultima fatica letteraria di Andrea Camilleri che torna a Vigata per raccontarci un'altra avventura del tanto amato Commissario Montalbano.
Un covo di vipere,inizia, come tutti i racconti di Camilleri, con il risveglio del Commissario, ma questa volta a svegliarlo, non è la solita telefonata concitata di Catarella che gli comunica un omicidio, bensì quello che inizialmente sembra essere il cinguettare di un usignolo. Montalbano, incuriosito, seguirà il canto scoprendo che in realtà si tratta del fischiettare di un barbone.
Il barbone, con il suo italiano forbito e con il suo racconto, rapisce Montalbano che continuerebbe a chiacchierare con lui a lungo, ma viene interrotto dalla chiamata di Catarella che gli annuncia un nuovo omicidio.
Questa volta i misteri da risolvere saranno due, infatti. Oltre l'intricato caso di omicidio che sembra non avere alcun movente plausibile, il Commissario sarà spinto dalla curiosità ad indagare sul passato dello stravagante barbone conosciuto sulla veranda di casa. A rendere tutto più intricato ci pensa Livia, fidanzata di Montalbano, che giunta a Vigata, racconterà di conoscere Mario, il barbone che tanto incuriosisce il Commissario.
Buona lettura e buon viaggio a tutti...

mercoledì 19 giugno 2013

Vivere in U.S.A.: Assicurazione Sanitaria


vivere in USA, assicurazione sanitaria
 Rieccoci qui, pronti per andare a vivere negli Stati Uniti, dopo aver parlato di come ottenere la Green Card e come aprire un Conto Bancario, arriviamo all’assicurazione sanitaria, fondamentale negli States, non soltanto per chi ci vive ma anche per chi si reca li per turismo. Premetto che questo è un discorso molto complesso, quindi cercherò di darvi solo degli spunti, per farvi un’idea di massima del funzionamento e dei possibili costi del sistema sanitario americano, analizzando entrambi i casi.
Punto di partenza per comprendere al meglio la necessità di un’assicurazione sanitaria, è il diverso funzionamento del sistema sanitario americano rispetto a quello italiano. Non esiste, infatti, negli Stati Uniti, la sanità pubblica così come la intendiamo noi in Italia ma una sanità privata dai costi esorbitanti (ma bisogna ammetterlo, anche con un servizio d’eccellenza) che ruota intorno alle compagnie assicurative. Tutti infatti hanno un’assicurazione sanitaria, che può essere più o meno completa, che pensa a coprire le spese sanitarie. 

Assicurazione Sanitaria per residenti

vivere in USA, assicurazione sanitaria
Per quanto riguarda i residenti, generalmente, l’assicurazione sanitaria è fornita dall’azienda per la quale si lavora. Ovviamente questo avviene in modi differenti. Innanzitutto bisogna dire che tutte le aziende americane contrattano con le assicurazioni delle polizze a pacchetto per tutti i dipendenti, spuntando quindi prezzi migliori che se fossero stipulate dai singoli individui. Quindi vengono offerte ai propri dipendenti, generalmente o con una polizza standard o in 2 o 3 livelli. In quest’ultimo caso sarà il dipendente a scegliere se aderire ai livelli superiori, pagando un extra ma avendo una copertura maggiore. Il dipendente può poi chiedere di estendere la copertura assicurativa anche al coniuge ed ai figli, pagando anche in questo caso un extra. Inoltre, quasi sempre queste polizze non coprono le spese dentistiche per le quali viene offerta una polizza a parte, che però ha prezzi davvero irrisori (generalmente meno di 10$ al mese). La maggior parte delle aziende divide le spese per l’assicurazione sanitaria con il dipendente, qualche azienda più grossa, come ad esempio le multinazionali, spesso coprono le spese a 100%.
Quindi, tornando al nostro discorso, se state andando a vivere in USA, supponendo che abbiate già trovato un impiego, chiedete al vostro datore di lavoro quali condizioni assicurative vi propone per voi e per i vostri familiari e tenete presente che, di norma, la copertura assicurativa offerta dall’azienda, entra in vigore dopo il terzo mese dall’assunzione, quindi per il periodo precedente dovrete provvedere da voi.
Se invece state andando all’avventura e dovete ancora cercarvi un lavoro, fatevi un’assicurazione sanitaria per conto vostro, spulciando tra le centinaia di offerte delle varie compagnie assicurative, in attesa di venire assunti e quindi accedere a quella proposta dall’azienda.
Per finire, se esercitate la libera professione o siete i titolari di voi stessi, esistono delle Assicurazioni Sanitarie Collettive di Categoria, che raggruppando più persone in tutto il paese ottengono prezzi migliori, cercate tra queste quella che fa al caso vostro.

Assicurazione Sanitaria per turisti

vivere in USA, assicurazione sanitaria
Se vi state recando negli Stati Uniti da turisti l’assicurazione sanitaria sarebbe bene averla. Considerate che dato che tutto è pagato dalle assicurazioni private, non vi è nessun interesse a calmierare i costi delle prestazioni mediche, quindi anche piccole cose di routine, possono costare diverse migliaia di dollari. Quindi, visto il costo irrisorio che ha un’assicurazione sanitaria per turisti, consiglio vivamente a tutti di farla. Se ne trovano per tutti i gusti e generalmente sono gli stessi tour operato o agenzie di viaggio a suggerirle. Comunque, per una permanenza di qualche settimana, mettete in preventivo una cifra compresa tra i 40 ed i 60 € per una copertura assicurativa abbastanza completa e con un massimale elevato.
Come sempre siamo aperti a suggerimenti e indicazioni.
Buon viaggio a tutti.


lunedì 17 giugno 2013

Apps per viaggiare: tutte le info a portata di mano


Apps per viaggiare
Rieccoci con il consueto appuntamento settimanale “Apps per viaggiare”. Dopo aver parlato di Guide turistiche e di prenotazione di aerei e treni, voglio parlarvi oggi di una serie di applicazioni che, a vario titolo, possono essere sicuramente utili  prima, durante e dopo in nostri viaggi.
Iniziamo con le apps che raccolgono info, un tipo di applicazione che ritengo indispensabile, sia nella pianificazione di un viaggio che durante il viaggio stesso.





  • Viaggiando
Apps per viaggiare
Quest’applicazione, disponibile al momento solo per Apple, la trovo davvero utile e ben fatta. 
Ci da informazioni su più di 200 paesi del mondo. Al suo interno troveremo catalogate informazioni di ogni tipo, dai visti necessari per ciascun paese ai numeri utili, dalle informazioni sanitarie alle info sulla viabilità, dalla valuta locale agli usi e costumi. Ma soprattutto, cosa a mio avviso davvero interessante, è la fruibilità offline del contenuto. Proprio così, le informazioni sono completamente conservate all’interno del nostro dispositivo, potremo quindi consultarle ovunque, sia all’estero che su un aereo, senza bisogno di una connessione a internet. Infine da sottolineare la presenza di un localizzatore GPS. L’applicazione la trovate a 0,89€ sull’AppStore (per il momento solo per iPhone).
Per quanto riguarda i dispositivi Android, purtroppo non sono riuscito a scovare nulla di analogo (spero che qualcuno di voi sappia darmi qualche indicazione in merito per rendere migliore questa guida). Qualcosa che potrebbe avvicinarsi a viaggiando è Globetrotter.

  • Globetrotter
Apps per viaggiare
É un sistema di realtà aumentata che, tramite la rilevazione GPS, WiFi o 3G, ci mostra tutti i punti d’interesse disponibili, dalle attrazioni da visitare agli alberghi e ristoranti in zona, tutto con link ipertestuali che ci rimandano a Wikipedia per informazioni ancora più dettagliate. Considerando che possiamo scaricarla gratuitamente dal PlayStore, direi che non è assolutamente male.
In campo iOS, invece, a proposito di realtà aumentata e di punti di interesse ho scovato un’applicazione davvero interessante.


  • Dove?
È un’applicazione davvero utile che, in base alla nostra posizione, ci indica sulle mappe Google i punti di interesse della categoria da noi scelta anche in base all’orario di apertura e chiusura. Le categorie tra le quali scegliere sono 11 suddivise a loro volta in oltre 600 sottocategorie. È possibile visualizzare i PDI vicini alla nostra posizione, ad un punto sulla mappa o alla posizione di un nostro contatto.
Quest'applicazione la potete scaricare dall’AppStore a 2,39€.
Se invece cercate un’app gratuita, potete provare Aroundme, che ha però qualche cosa in meno rispetto a Dove?
Un’applicazione che non può assolutamente mancare sui nostri dispositivi è sicuramente un traduttore. Di traduttori ne troviamo davvero tantissimi nei rispettivi store ma quale farà davvero al caso nostro?

  • Google Traduttore
Apps per viaggiare
In questo caso non ho dubbi nel suggerirvi Google Traduttore. Da quando infatti è stato rilasciato l’aggiornamento per la consultazione offline, credo non abbia rivali. Ci consente infatti di tradurre da/in 60 lingue. Tra le varie funzioni, troviamo la possibilità di pronunciare il testo da tradurre senza quindi dover digitare nulla e la possibilità di ascoltare la traduzione per avere anche un aiuto sulla pronuncia. Tutto questo e altro è disponibile gratuitamente sui rispettivi Store.
Per concludere vi segnalo due applicazioni,una per ciascun sistema operativo, secondo me immancabili nello smartphone di un viaggiatore. Parlo dei diari di viaggio, applicazioni che ci consentono, appunto, di tenere traccia dei nostri viaggi.

  • myTrips
Utile applicazione per iOS che ci permette di compilare un diario di viaggio, aggiungendo foto e note dei posti visitati. Inoltre sarà possibile condividere il tuo diario con i tuoi amici sia su Facebook che vi mail. Poi, terminato il viaggio, potrete trasferire tutto su un file PDF da salvare sul tuo PC. L’applicazione si trova gratuitamente sull’AppStore.

  • Diario di Viaggio
Apps per viaggiare
Per i possessori di dispositivi Android ecco un’applicazione davvero eccezionale. Con questa applicazione potrete non solo comporre il vostro diario multimediale con note, foto e perfino video, ma potrete anche creare delle schede per approfondire argomenti di particolare interesse (ad esempio un particolare ristorante o una gita che merita una pagina tutta sua). Anche questa app è totalmente gratuita.

Adesso credo che abbiamo davvero tutto l’occorrente sui nostri smartphone per un viaggio perfetto.
La prossima settimana parleremo dei Navigatori Satellitari per tutti quelli che hanno in programma di muoversi in auto.
Buon viaggio a tutti.



venerdì 14 giugno 2013

Viaggio in Malesia


viaggio in Malesia
Il post di oggi ci racconta la Malesia ed è dedicato ad un amico che ci segue anche sulla nostra Fan Page di Facebook  e che ci aveva chiesto info in merito.
Era già in preparazione da qualche settimana e sarebbe stato pubblicato un po' più avanti nel tempo, ma, vista la richiesta, abbiamo serrato le fila e siamo riusciti nell’impresa. In fin dei conti, è proprio questa l’idea di viaggi360, provare ad aiutare i viaggiatori e , perché no, chi vuole solo sognare leggendo dei luoghi bellissimi che descriviamo. 
Quindi, ecco a voi la Malesia.

Cose da sapere sulla Malesia

La Malesia è uno stato federale asiatico.  La forma di governo è monarchica costituzionale. La religione principale è
viaggio in Malesia, Petronas Twin Towers
quella islamica, ma la libertà di culto è costituzionalmente riconosciuta.
È costituita dalla Malesia Occidentale, dalla Malesia Orientale e dalle isole. È bagnata dal Mar Cinese.
La lingua ufficiale è il Bahasa Melayu, ma l’inglese è comunemente parlato in tutto il territorio.
Il fuso orario è 6 ore avanti rispetto all’Italia quando qui è in vigore l’ora legale, diventano 7 ore quando in Italia vige l’ora solare.
Non ci sono vaccinazioni obbligatorie, ma la profilassi antimalarica è consigliata, soprattutto se si ha in programma una gita nella foresta.
Importantissime le protezioni solari e i repellenti per insetti.
Per il passaporto, deve avere almeno sei mesi di validità al momento dell’ingresso nel paese. Non c’è invece da pagare alcun visto d’ingresso.
La moneta è il Ringgit malese e vale circa 0,25 €.
Non dimenticate, se avete in programma escursioni nelle foreste, di portare con voi l'abbigliamento adeguato.

Clima della Malesia e quando andare

Per quanto riguarda il clima malese, cominciamo col dire che è di tipo equatoriale, quindi caldo tutto l’anno. Le temperature si aggirano tra i 25° ed i 32° con un tasso di umidità molto alto. La temperatura dell’acqua si aggira sui 28° di media durante tutto l’anno.
Vista l’estensione del territorio, invece, è molto variegata la stagionalità delle precipitazioni.
Quindi, venendo a quello che più ci interessa, cioè quando andare in Malesia, vediamo nel dettaglio i periodi migliori per ciascuna zona.
  • Malesia Occidentale: il periodo migliore va da novembre a marzo. I restanti periodi sono molto piovosi, soprattutto luglio e agosto.
  • Malesia Orientale: il periodo consigliato va da aprile ad ottobre, nei restanti mesi il monsone fa aumentare notevolmente le precipitazioni.
  • Costa Orientale del Borneo (Sabah): anche qui il periodo più asciutto è quello che va da aprile ad ottobre.
  • Costa Occidentale del Borneo (Sarawak): il periodo migliore per visitare questa zona va da gennaio a maggio.
C’è da precisare che spesso le piogge si presentano nel tardo pomeriggio o di notte, quindi non pregiudicano la visita del paese.

Kuala Lampur, la capitale della Malesia

Cominciamo con un elenco di cose da vedere nella capitale.
viaggio in Malesia, Kuala Lampur

  • Sultan Abdul Samad Building. È l’edificio più bello e ammirato della città, sede della Corte Suprema. 
  • Dataran Merdeka. Nota come la piazza dell’indipendenza, con la bandiera malese issata su un pennone alto 100 metri. 
  • Moschee. La Jamek e la Jalan Perdana. 
  • Menara Kuala. Palazzo della stazione delle telecomunicazioni sul quale è possibile salire per ammirare dall’alto la città.
  • Petronas Twin Towers. Con la loro incredibile linea non possono mancare nel nostro tour. Inoltre non dimenticate lo Skybridge, il ponte sospeso che collega le due torri, reso celebre dal film Entrapment. 
  • Kuala Lampur Lake Gardens. Meravigliosi giardini ricchi di bellissime piante nei quali rilassarsi durante la visita della città

Avventura in Malesia

Se siamo viaggiatori che amano l’avventura, la Malesia ci offre davvero molto con le sue bellissime ed incontaminate
viaggio in Malesia, Borneo
foreste tropicali. Da non perdere:
  • Taman Negara: Foresta più antica del mondo, si estende nel cuore della Malesia per oltre 4000 Km quadrati. È facilmente raggiungibile da Kuala Lampur in circa 4 ore di auto e circa due di barca. All’interno della foresta, da non perdere la passeggiata sulle passerelle sospese tra le cime degli alberi, la Canopy Walkway, che offre una vista bellissima. Poi è possibile visitare il villaggio degli abitanti della foresta, fare lunghe passeggiate e vedere moltissimi animali.
  • Endau Rompin: Rifugio dei rinoceronti Sumatra, questo parco presenta delle forme di vita uniche al mondo come la palma a ventaglio ed il bambù rampicante. Si raggiunge dalla capitale in circa un’ora e mezza di auto. Al suo interno ci sono numerosi percorsi da seguire, tra i quali il più famoso è il Sentiero delle Cascate che conduce prima alla Laguna Blu e poi alle cascate di Upeh Guling e Buaya Sangkut. Numerosissime le specie animali che si possono incontrare.
  • Borneo: Innanzitutto, per quanto possiate essere degli esperti avventurieri, scordatevi di visitare questa foresta pluviale da soli, sarà necessario prendere una guida. Spettacolare il safari in canoa lungo il fiume, nel quale è possibile vedere numerose specie animali e vegetali.

Mare in Malesia

Infine, ma non per questo meno meritevole, tocca al mare. La Malesia offre davvero delle bellissime spiagge e per gli
viaggio in Malesia, tionam
amanti dello snorkeling e delle immersioni, una bellissima barriera corallina.
I luoghi più belli per un soggiorno di mare nella Malesia Occidentale sono:
  • Arcipelago di Redang: Composto da nove isole, l’arcipelago si trova a est di Kuala Lampur e si raggiunge in 50 minuti di barca dal porto di Merang. Queste isole formano un meraviglioso parco marino protetto. L’isola più bella è quella di Redang, da cui l’arcipelago prende il nome. Composta da bellissime spiagge bianche e circondata da un mare cristallino è una meta perfetta anche per gli appassionati di immersioni subacquee. Da segnalare anche la presenza di due bellissimi relitti di navi da guerra britanniche risalenti alla Seconda Guerra Mondiale. Per rilassarsi e prendere il sole, c’è la bellissima spiaggia di Pasir Panjang, la spiaggia lunga.
  • Isole Perhentian: Arcipelago composto da due isole, Palau Perhentian Besar e Palau Perhentian Kecil. Facilmente raggiungibili da Kuala Lampur con i voli giornalieri per Kota Bharu da dove si fa prima uno spostamento in auto di circa un’ora e poi ancora in barca per un’altra ora. Kecil è un’isola molto spartana rispetto alle precedenti e quindi offre un contatto con la natura sicuramente più autentico e completo. Besar invece, è un po' il centro del turismo marittimo e quindi offre anche molti confort. Per i subacquei, in queste acque si ha la possibilità di ammirare gli squali orlati, le tartarughe verdi embricate e se si è particolarmente fortunati, anche le rarissime tridacne giganti, i più grandi molluschi viventi.
  • Lang Tengah: Considerata uno dei migliori siti turistici di tutto lo Stato, quest’isola è circondata da una vivissima e particolarissima barriera corallina. Si trova tra Rendang e Perhentian. Si raggiunge con un volo di circa 45 minuti da Kuala Lampur e successivamente uno spostamento in barca di circa un’ora da Marang .Anche qui troveremo bianchissime spiagge su cui crogiolarci al sole. A Besar da non perdere assolutamente la splendida Turtle Beach.
  • Tionam: La bellezza di Tionam lascia senza fiato, spiagge stupende e pittoreschi villaggi ne fanno un luogo imperdibile. Inoltre è bagnata da un mare cristallino protetto da un popolatissimo parco marino. Per raggiungerla da Kuala Lampur si possono utilizzare piccoli aerei che atterrano direttamente sull’isola dopo circa 2 ore di volo. Altrimenti è raggiungibile via mare da Mersing.
Spostandosi invece verso il Borneo, troviamo:
  • Mabul e Sipadan: Sono due splendide isole coralline immerse nel Mar di Celebes, paradiso per i subacquei di
    viaggio in Malesia, mataking
    tutto il mondo. Anche queste si raggiungono facilmente in barca dal porto di Semporna in circa un’ora.
  • Pom Pom: Al largo della costa del Sabah, si trova anch’essa all’interno del parco marino. Meta prediletta dai subacquei ma anche da chi ama godersi il mare e il sole. Si raggiunge con circa 45 minuti di barca dal porto di Semporna.
  • Mataking: Si trova ad est del Borneo ed è facilmente raggiungibile in motoscafo in circa 1 ora dal porto di Semporna. Per raggiugere Semporna da Kuala Lampur, occorre prima un volo per Tawau e poi circa un’ora e mezza di auto. È formata da due isole collegate da una lingua di sabbia. Anche per i subacquei offre delle immersioni incredibili.
Spero di avervi detto tutto, per qualsiasi altra domanda scriveteci pure.
Buon viaggio a tutti.




mercoledì 12 giugno 2013

Vivere in U.S.A.: Conto bancario e Carta di credito


Vivere in USA: Conto Bancario e carta di credito
Ciao a tutti, oggi torniamo a parlare di Stati Uniti e dei passi da affrontare per trasferirsi a vivere li. Dopo il post della scorsa settimana, Vivere in USA: Green Card, da voi molto apprezzato, nel quale ho spiegato i modi per ottenerla, desidero rispondere a due specifiche domande ricevute via mail che riguardano due importanti questioni che bisogna affrontare per trasferirsi negli States, dopo avere ottenuto la Green Card, ovviamente.
La prima, che affronterò oggi, riguarda l'apertura di un conto bancario e l'ottenimento di una carta di credito. La seconda, che tratterò la prossima settimana, riguarda la famigerata assicurazione sanitaria.
Innanzitutto sarà importante valutare con cura la scelta della Banca, poiché le offerte possono essere molto differenti tra loro. 

Conto corrente e conto deposito

Una volta scelta la banca che fa al caso nostro, dobbiamo come prima cosa fare richiesta per l'apertura di un "checking
account" che altro non è che un normalissimo conto corrente, tramite il quale potremo muovere il nostro denaro. Poi, una volta aperto questo conto, potremo richiedere, se interessati, potremo scegliere di associare a quest'ultimo un "saving account", il nostro conto deposito, dove, a fronte di determinate condizioni, otterremo degli interessi maggiori rispetto al checking account.
Aprendo il nostro conto corrente otterremo anche la Debit Card (Bancomat).

Carta di credito

Per quanto riguarda la carta di credito, occorre precisare che in USA, il suo rilascio sarà direttamente collegato alla
Vivere in USA: Conto Bancario e carta di credito
nostra credit history, che spiegherò in dettaglio di cosa si tratta nel prossimo capitolo. Per adesso diciamo che la nostra credit history è ancora da costruire poiché ci siamo appena trasferiti negli Stati Uniti.
Il primo passo, quindi, sarà richiedere una Secured Credit Card, molto utile per iniziare nel modo giusto questa opera di costruzione.
Questa tipologia di carta, abbastanza facile da ottenere, si appoggia su un deposito cautelativo il cui importo sarà scelto da noi e rappresenterà il massimale della carta stessa. Dopo circa un anno di pagamenti regolari, il nostro deposito cautelativo ci verrà restituito. Da questo momento la nostra carta si trasformerà in una normale carta di credito e saranno le banche ad inviarci offerte per l’apertura di carte di credito non secured.

Credit History

La Credit History, come ho detto precedentemente, è fondamentale non solo nella richiesta di emissione di carte di
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credito ma anche nella richiesta di prestiti.
Ci sono delle società che hanno il compito di creare questa credit history per ciascun consumatore, ale quali gli istituti di credito si rivolgono prima di prendere una decisione in merito ad una richiesta economica da parte del consumatore.
La credit history di un individuo è riassunta da un numero, il credit score.
Per migliorare il credit score ci sono alcune regole da rispettare.
In primo luogo, la regolarità dei pagamenti, siano essi rimborsi delle rate di un prestito o i rimborsi della carta.
In secondo luogo, è buona norma, anche se non scritta, non spendere mai oltre il 20/30% del massimale concesso alla nostra carta.
Ci sono molti altri accorgimenti di cui potremmo parlare, ma entreremmo molto nello specifico di singole casistiche. Chi fosse interessato può tranquillamente chiedermi info tramite mail.
Spero di esservi stato utile ancora una volta.
Buon viaggio a tutti.


lunedì 10 giugno 2013

Apps per viaggiare: Prenotare aerei e treni



applicazioni aerei, orario voli
Rieccoci per parlare di aerei e treni nel secondo post della mia piccola rubrica "Apps per viaggiare", un appuntamento settimanale dedicato a tutte quelle applicazioni per i nostri smartphone e tablet che ci potrebbero essere utili sia nella progettazione che nello svolgimento del viaggio stesso.
Come già detto, io mi limito a presentare alcune applicazioni, da me ritenute utili allo scopo, trovate e testate all'interno del vasto mondo degli store ma, ovviamente, eventuali segnalazioni di applicazioni migliori sono ben accette.
Nello specifico, soprattutto per quanto riguarda gli aerei, ci sono ottime applicazioni sia per la ricerca ed eventuale acquisto del biglietto, sia applicazioni che ci danno aggiornamenti in tempo reale sugli orari dei voli e sulla loro puntualità. Dopo gli aerei vi segnalerò qualche applicazione sui treni e per finire anche due ottime apps per noleggiare l'auto.

Apps ricerca tariffe migliori aerei

Iniziamo con la pianificazione del viaggio e quindi con applicazioni che ci diano le varie opzioni di scelta in base a tariffe, orari, scali e quant'altro possa esserci utile.

    applicazioni aerei, orario voli
  • Skyscanner, a mio avviso la migliore in circolazione, è disponibile gratuitamente sia sullo store della Mela che in quello di casa Android. L'app mette a confronto migliaia di voli di tutte le compagnie, restituendoci come risultato tutte le opzioni possibili in base ai criteri da noi scelti. Molto pratica la funzione di invio tramite mail dei risultati, per una più comoda consultazione anche dopo qualche giorno e soprattutto la possibilità di condivisione dei risultati con gli amici, molto comoda in caso di viaggi in comitiva.                                                                                  Una volta scelto il volo, potrai acquistarlo tramite skyscanner direttamente alla compagnia aerea senza costi aggiuntivi.
  • Volagratis è l'app dell'omonimo sito internet e che non ha bisogno di particolari presentazioni. Anch'essa è gratuita e disponibile sia per iOS che per Android. Funzione degna di nota è quella relativa al salvataggio dei dati dei passeggeri che velocizza gli eventuali acquisti futuri.


Apps monitoraggio orario voli

Una volta acquistato il nostro biglietto aereo e arrivato il giorno della partenza ecco alcune applicazioni che ci aiutano a tenere sotto controllo l'orario del nostro volo per verificarne in tempo reale eventuali ritardi o tenere sotto controllo le coincidenze dei voli che dovremo prendere.
Purtroppo in questo caso non ho trovato nulla di gratuito e qualitativamente decente che facesse al caso nostro, quindi vi segnalo due applicazioni a pagamento davvero ottime.
applicazioni aerei, orario voli

  • Flight Board che troviamo al costo di 3,59€ sullo store di Apple e 3,99€ su quello di Google. Ci offre una copertura totale di tutti gli aeroporti del mondo in tempo reale e consente anche ricerche su specifiche domande (ad esempio quali aerei sono in partenza per Milano?)
  • Orario voli, invece, ci da gli orari dei voli degli aeroporti italiani in tempo reale. Ha inoltre una comoda funzione di notifica push che ci permette di monitorare il volo che ci interessa. La troviamo a 2,39€ e 0,70€ rispettivamente negli store di Apple e Google.

Apps orario treni

Per quanto riguarda i treni sono numerosissime le applicazioni che ci tengono aggiornati sugli orari di treni. Tra le tante, vi segnalo InfoTreni e Orario Treni, entrambe ottime applicazioni che ci aiuteranno a organizzare i nostri viaggi in treno.

Apps autonoleggi

applicazioni aerei, orario voliPer concludere, se ci serve un’automobile al nostro arrivo in qualsiasi aeroporto del mondo, ecco venire in nostro soccorso diverse applicazioni. Tra le tante ne ho provate due davvero ben fatte.
  • Auto Europe, applicazione dell’omonima compagnia di autonoleggi, ci da l’opportunità di cercare e prenotare un’auto nelle principali città del mondo.
  • Autonoleggio Online, che mette a confronto le migliori offerte di tutti gli autonoleggi permettendoci di noleggiare la nostra auto al prezzo migliore.
Spero che queste applicazioni possano esservi utili per l'organizzazione dei vostri viaggi.
Non mi resta che darvi appuntamento a lunedì prossimo con le “Apps per viaggiare”.
Buon viaggio a tutti.