Rio delle Amazzoni

Alla scoperta del Rio delle Amazzoni, ecco come organizzare un tour

La Foresta Amazzonica ospita al suo interno più di 30.000 piante diverse, 1.800 specie di pesci, 1.300 specie ornitologiche, 311 mammiferi e 165 anfibi diversi, costituendo un vero paradiso per la biodiversità. E parlando di diversità, non pensiate che sia possibile parlare di un’unica destinazione nel caso del Rio delle Amazzoni: il fiume cambia faccia al cambiare della regione e del nome con cui è chiamato; se è Amazonas sia in Spagnolo che in portoghese è anche vero che nella zona più a nord del Brasile è chiamato Solimões, mentre dopo aver passato il suo affluente Uyacali in Perù viene detto Marañòn.

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Brasile, Colombia, Perù e Ecuador sono le scelte più azzeccate per una vacanza lungo il Rio, ma offrono esperienze molto diverse tra loro, assieme alle relative sfide logistiche.

Ovunque vogliate andare, allontanatevi dalle zone in cui il letto del fiume è più ampio, dove le acque sono impetuose ed ideali per il kayaking forse, ma non per vedere le meraviglie del fiume; è nei canali più tranquilli infatti che potrete vedere sulla riva scimmie cappuccine e capibara di giorno e caimani, serpenti e rane nottetempo. Questo, ovviamente, viene fatto con piccoli gruppi, per aumentare le chances di vedere animali.

La Foresta e il fiume non deludono nemmeno durante la stagione delle piogge, quando le acque del fiume sorpassano il confini del suo letto inondando la foresta, che acquista un fascino tutto particolare.

La stagione secca è generalmente da Giugno a Dicembre; con l’alzarsi delle temperature diminuisce il numero di insetti e le acque vengono riassorbite dal letto del fiume, lasciando spazio a rive e spiagge. La stagione secca è ottima per l’escursionismo e per pescare, ma anche per osservare i caimani cacciare.

Il problema è che dovrete far affidamento anche ad operatori e guide locali, che spesso parlano solo Spagnolo o addirittura solo una lingua indigena, il che rende una seconda guida bilingue indispensabile. Se aggiungete poi a tutto ciò il clima imprevedibile, con improvvisi acquazzoni e conseguenti ritardi sui voli, converrete con noi che risulta più semplice partire con un viaggio già organizzato, che vi farà sfruttare al meglio ogni secondo del vostro soggiorno. A questo proposito i tour operator nostrani possono aiutarvi ad effettuare uno screening delle migliori offerte e a scegliere un’assicurazione su misura.

Ovviamente per scegliere il pacchetto più adatto alle vostre esigenze dovrete decidere tra più opzioni.

Acqua o terra? La maggiorparte dei visitatori arriva al fiume ad un certo punto, ma è diverso prenotare una crociera di quattro giorni dall’optare per un trasferimento di tre ore con motoscafo.

Un’altra domanda è: viaggio costoso o economico? Se viaggerete nel lusso perderete l’occasione di entrare in contatto con la cultura locale, ma se deciderete di risparmiare dovrete prepararvi a dormire in bungalow senza finestre e vivere un viaggio più all’avventura. Un compromesso è un buon eco-lodge, e i tour operator più esperti sapranno consigliarvi al meglio.

Cose da sapere prima dell’avventura

– Ci sono diversi libri sul Rio delle Amazzoni e sulla regione, per tutti i gusti: dalle liste di piante medicinali e sostanze psicoattive reperibili in zona ai libri di esplorazione, tutti reperibili al sito dell’ONG Project Amazonas.

– Vedere la natura dal vivo è molto diverso dal guardare un documentario alla TV; non aspettatevi che tutti gli animali si palesino davanti a voi, perché probabilmente sono spaventati o si nascondono dai predatori. Siate pazienti e grati per tutto quel che riuscirete a vedere.

– Portate un binocolo e affidatevi alle guide locali per osservare gli uccelli, e non dimenticate di fare attenzione a rane, insetti e altre specie di animali notturni.

– Il Rio delle Amazzoni non è interessante solo per la sua biodiversità; scoprite anche la cultura locale!

Non bagnatevi, non scottatevi, non prendete freddo! Avrete bisogno di indumenti impermeabili, un cappello, occhiali da sole e una protezione solare alta, ma anche di qualcosa di pesante per coprirvi durante le notti più fresche.

Non fatevi cogliere impreparati! Portatevi sempre una bottiglia d’acqua e gel antibatterico per le mani. Assicuratevi di avere sempre della carta igienica di scorta nel vostro zaino.